Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PD, LACCOTO: “A MESSINA IL PARTITO DEMOCRATICO DEVE PARLARE CON UNA VOCE SOLA”

04/01/2016 - “Il PD è un partito aperto al confronto, disposto ad accogliere contributi e idee da parte di tutti, ma è anche un partito che ha regole certe alle quali bisogna rifarsi. Quelle stesse regole che, a coronamento di un percorso lineare, mi hanno portato ad aderire all’area Renzi prima ancora che l’attuale premier fosse eletto alla segreteria del partito”. Lo afferma il deputato regionale Giuseppe Laccoto, presidente della Commissione Attività Produttive all’Assemblea Regionale, che riflette sui cambiamenti in atto dentro e fuori il PD: “Il nostro è un partito rappresentativo della popolazione, di uomini e donne liberi, imprenditori e pensionati. Il PD non si identifica in una persona, ma è portatore sano delle idee e dei principi di milioni di italiani”. “A Messina – afferma Laccoto - il Partito Democratico deve parlare con una voce sola. Qui si sta attuando una fase di riorganizzazione interna che, attraverso un congresso, porterà alla elezione degli organi statutari. Sarà un congresso aperto alla società civile, alle forze produttive e soprattutto ai giovani: un momento di confronto che offrirà un significativo contributo di idee sulla realtà, sui problemi e le prospettive della città di Messina e della sua Provincia”.

Per Laccoto “Il Pd non si identifica con consiglieri comunali eletti in una fase storica diversa e ormai lontana. Piuttosto, al Partito Democratico, ormai unico partito strutturato in Italia, guardano con interesse molti sindaci e amministratori della fascia Tirrenica e Nebroidea che, con la loro adesione, confermano il ruolo guida del PD, che si è battuto e si batterà per rendere centrale il Sud nel contesto della finanziaria recentemente varata introducendo, misure ad hoc (dagli sgravi per le assunzioni alle agevolazioni per le imprese). Messina ha bisogno del PD, della sua azione politica tesa a riformare profondamente l’intero paese. E il PD deve tornare a parlare ai messinesi, soprattutto ai giovani, attuare una campagna d’ascolto che serva a capire problemi ed esigenze”.
“Andiamo oltre gli individualismi e saremo più forti di prima – conclude l’on. Laccoto – la gente premierà il Pd, per le idee e per le istanze di cui si

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