Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

RAI, CAPODANNO: IL CODACONS SI RIVOLGE A PROCURA E CORTE DEI CONTI, L'IPOTESI DELLA TRUFFA

INTANTO LA RETE DI STATO RICORRE AL TAR CONTRO LA SANZIONE SULLA BESTEMMIA DI TIBERIO TIMPERI
03/01/2016 - Il Codacons presenterà domani un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Matera sul caso del Capodanno trasmesso in diretta da Raiuno, evento caratterizzato da una grave bestemmia passata in sovrimpressione e dal countdown di fine anno anticipato. Vogliamo sapere quanto ha speso l'azienda per questa trasmissione e se la Corte dei Conti ritenga o meno giusto e congruo lo sforzo economico della rete a fronte di quanto accaduto durante la diretta - spiega l'associazione - La Procura di Matera, invece, dovrà verificare se il countdown anticipato possa configurare ipotesi penalmente rilevanti come quella di truffa aggravata a danno dei telespettatori che il 31 dicembre scorso hanno assistito alla trasmissione, e se il conteggio sia stato artatamente anticipato ai fini dell'audience. Intanto il Codacons rende noto che la Rai ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro la multa inflitta all'azienda dall'Autorita' per le Comunicazioni per il grave episodio della bestemmia di Tiberio Timperi, pronunciata il 18 ottobre 2014 nel corso della trasmissione 'Unomattina in famiglia', in diretta su RaiUno. Nel ricorso la rete contesta la multa, elevata a seguito della denuncia del Codacons, sostenendo che se qualcuno bestemmia è un caso fortuito che non implica responsabilità dell'emittente. Questa la tesi sostenuta nel ricorso al Tar per il quale la Rai paga un avvocato privato anziché il proprio ufficio legale, aggravando gli utenti di costi evitabili: "l'evento che ha dato origine alla sanzione è stato completamente indipendente dalla volontà della Rai ed è stato determinato dal concatenarsi di una serie di circostanze che sfuggono alla prevedibilità e al controllo umano, categoria del caso fortuito".

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