Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TRASPORTO DISABILI E CAMERA DI COMMERCIO, CISL: «DOVE C’È DISASTRO, C’È CROCETTA»

Domani oltre 100 tra studenti e lavoratori del trasporto disabili e della camera di commercio in protesta
Messina, 22 gennaio 2016 – Saranno oltre 100 gli studenti, i lavoratori e le loro famiglie a protestare col presidente della Regione Rosario Crocetta. Domani mattina di fronte la sede del Rettorato si sono dati appuntamento i lavoratori del servizio trasporto disabili della ex Provincia regionale e i dipendenti della Camera di Commercio. «Siamo obbligati a manifestare e protestare», precisa il segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica Saro Contestabile. «Il Governatore Crocetta non ha saputo dare un assetto e una continuità ai servizi delle ex province regionali, in particolar al trasporto disabili. Si tratta, infatti, di un servizio essenziale e obbligatorio rivolto a fasce deboli, per il quale sono state negate con superficialità le risorse necessarie mettendo a serio rischio e addirittura paralizzando un servizio così importante e strategico, inibendo agli studenti disabili di poter frequentare le lezioni nelle Scuole superiori».

La Cisl Funzione Pubblica ritiene che il presidente della Regione Crocetta debba dare «priorità ai servizi essenziali e obbligatori, dando la giusta copertura ed evitando sperpero di risorse per fini che certamente non sono conducenti a dare risposte concrete alla collettività. Crocetta non può pensare di mandare allo sbaraglio allievi e famiglie e far perdere il posto di lavoro agli oltre 100 operatori».
Alla protesta che monterà domani mattina in occasione della visita del Governatore si aggiunge quella dei lavoratori della Camera di Commercio che sono stati lasciati nel limbo e nell'abbandono più totale.

«Sulla Camera di Commercio – dichiara il responsabile del Coordinamento Cisl Fp Biagio Morabito - bisogna dare piena attuazione alla procedura di accorpamento ed eliminare l’atipicità e l’illegittimità del carico pensionistico e nel contempo garantire effettivamente i livelli di occupazione nell’Ente camerale in tutte le sue componenti».
«Purtroppo, ormai è un fatto consolidato - conclude il segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele - dove c’è sfascio e disastro, c’è Crocetta».

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