“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“VINA FAUSA, IN MORTE DI ATTILIO MANCA: IN TEATRO A PATTI LA VICENDA DELL’UROLOGO ‘SUICIDATO’ DALLA MAFIA


Patti, Cine Teatro Comunale “Beniamino Joppolo”, 14 gennaio 2016, ore 21.30. Autore Simone Corso, regia di Michelangelo Maria Zanghì. Del cast fanno parte Francesco Natoli, Michelangelo Maria Zanghì, Simone Corso

13/01/2016 - “VINA FAUSA- IN MORTE DI ATTILIO MANCA”, tratta la vicenda di Attilio Manca,il giovane urologo di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, tornata clamorosamente alla ribalta proprio nella giornata di ieri, a seguito delle rivelazioni di Carmelo D’Amico, il pentito di mafia che ‘promette’ di fare luce sulla drammatica morte del giovane urologo barcellonese. "L'11 febbraio 2004 il dott. Attilio Manca, giovane e brillante urologo originario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), aveva una cena con il professor Ronzoni, alla quale però non si è presentato. Il giorno seguente è stato trovato privo di vita nella sua casa di Viterbo, ucciso da una iniezione letale. Su un tavolo i suoi strumenti di lavoro, aghi e filo per suture che non teneva mai in casa. I genitori, intervenuti durante la trasmissione, hanno riferito che alle 20 del 10 febbraio 2004 Attilio Manca avrebbe mandato un messaggio a un collega dicendo che sarebbe andato a Roma, aggiungendo di non avere intenzione di dormire a casa sua perché l'indomani mattina aveva un intervento delicato da effettuare. Non avrebbe detto a nessuno di che intervento si trattava né in quale clinica avrebbe dovuto operare. Di Attilio Manca non si sa nulla da quella sera fino al ritrovamento del suo corpo e per questo si cercano testimoni che lo abbiano visto in quelle ore. Attilio Manca non ha più risposto al telefono e ha effettuato, verso le 9,30 dell'11 febbraio, una sola strana chiamata alla madre in Sicilia per chiederle di far riparare la moto che lui aveva nella casa al mare, a Tonnarella, nel comune di Terme Vigliatore (Messina). Poichè la moto è risultata in perfette condizioni si è pensato che la chiamata potesse avere il significato di un messaggio ancora da decifrare". Così descriveva a suo tempo i fatti "Chi l'ha Visto?".

La vicenda di Attilio Manca è uno dei tanti misteri di cronaca e di mafia che s’intrecciano con gli ultimi vent’anni della nostra Storia. Attilio, brillante medico trovato morto nel suo appartamento di Viterbo, dove lavorava presso l’ospedale Belcolle, con due buchi nel braccio sinistro.


VINA FAUSA. IN MORTE DI ATTILIO MANCA
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Vina Fausa. In morte di Attilio Manca
OPZIONI
Il cartellone del Beniamino Joppolo

LO SPETTACOLO
Autore: Simone Corso
Regia: Michelangelo Maria Zanghì
Compagnia/Produzione: Compagnia Teatrale Santina Porcino
Cast: Francesco Natoli, Michelangelo Maria Zanghì, Simone Corso


Descrizione
Rassegna Scenanuda 2015/2016

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