Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BASILE (BETALAND CAPO D’ORLANDO): «LUNGI DA ME TOGLIERE MERITI AL BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Le dichiarazioni di rettifica dell’atleta Gianluca Basile (Betaland Capo d'Orlando) in merito alle dichiarazioni apparse oggi sulla stampa nazionale riguardo la finale scudetto dello scorso anno tra Grissin Bon Reggio Emilia-Banco di Sardegna Sassari

Capo d’Orlando, 06/02/2016 - «Lungi da me togliere meriti al Banco di Sardegna Sassari per i recenti successi ottenuti, anzi ne approfitto ancora una volta per fare i complimenti al club sardo. La Dinamo si è costruita una posizione nella pallacanestro italiana grazie a sforzi propri e l’ha fatto relativamente in poco tempo raggiungendo il vertice nella Serie A. La Sardegna, luogo che amo, dove spesso passo le vacanze, è una terra in cui la passione per questo sport e l’orgoglio per le tradizioni si fonde in maniera perfetta. Le mie parole erano semplicemente riferite alla costruzione dei due roster, personalmente preferisco l’idea che sta alla base del progetto della Grissin Bon Reggio Emilia, club che s’ispira a una pallacanestro più europea, ma alla fine nello sport chi vince ha sempre ragione. Non era mia intenzione attribuire alcuna responsabilità al Banco di Sardegna Sassari sulle vicissitudini della pallacanestro italiana, che tra l’altro manifesta certe tendenze ormai da più di dieci anni».


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