Appalti pubblici, Antoci dopo il caso Palermo: "La digitalizzazione degli appalti non diventi una nuova zona grigia del malaffare”

SANITÀ E APPALTI DIGITALI, L’UE CHIAMATA A CHIARIRE DOPO IL CASO PALERMO.  Antoci: “La tecnologia negli appalti pubblici deve rafforzare la trasparenza, non renderla aggirabile.  La digitalizzazione degli appalti   deve diventare garanzia di integrità, non una nuova zona grigia dove il malaffare si reinventa.”   Bruxelles, 11/04/2025 – Un’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Palermo ha svelato un inquietante meccanismo di manipolazione delle gare pubbliche gestite attraverso piattaforme digitali. In particolare, un funzionario dell’Arnas Civico, con la complicità di soggetti privati, avrebbe eluso i controlli del sistema telematico di gara, suggerendo modifiche tecniche a un’impresa per farle ottenere l’appalto, in violazione della normativa e dei principi di imparzialità e concorrenza. Di fronte a questo allarmante caso, l’europarlamentare Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per chiedere quali misure intenda adotta...

BULLISMO NELLE SCUOLE, COLTRARO: “MAGGIORE ATTENZIONE DA PARTE DI FORZE DELL'ORDINE, PERSONALE SCOLASTICO E FAMIGLIE

Dichiarazione di Giambattista Coltraro, capogruppo all'Ars di Sicilia Democratica, in merito ai sempre più frequenti casi di bullismo nelle scuole, agli incontri pericolosi per gli adolescenti sul web, sollecita una maggiore attenzione ai casi da parte di Forze dell'Ordine, del personale docente e scolastico, delle famiglie

02.02.2016 - Il capogruppo all'Ars di Sicilia Democratica, Giambattista Coltraro, in merito ai sempre più frequenti casi di bullismo nelle scuole, agli incontri pericolosi per gli adolescenti sul web, sollecita una maggiore attenzione ai casi da parte di Forze dell'Ordine, del personale docente e scolastico, delle famiglie.
" Occorre vigilare- dichiara Coltraro - su fenomeni in allarmante crescita". Il capogruppo di SD cita due casi avvenuti in Sicilia solo negli ultimi giorni: la ragazzina di 11 anni che ad Augusta è stata accerchiata e palpeggiata, in pieno centro, da tre minorenni di età compresa tra i 14 e i 15 anni, e la 16enne palermitana adescata sul web da un 50enne che dopo una serie di chat gli aveva fissato un appuntamento.
"Due casi - dice Coltraro - che rendono chiara l'emergenza tra i minori. Il dilagare di certi crimini è dovuto ad un'assenza di controllo generale. La perdita di attenzione in famiglia, la scuola che non vigila sul comportamento degli studenti, le forze dell'Ordine che non monitorano luoghi a rischio come le uscite dei plessi scolastici".

L'onorevole Coltraro, pertanto, invita i deputati e i senatori siciliani a Roma a presentare un disegno di legge, perchè il governo disponga controlli serrati anti-bullismo e per l'inasprimento delle pene per chi vessa o adesca minori.

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