Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE, NEL 2015 È CRESCIUTO DI 40,5 MILIARDI

Il debito delle Amministrazioni centrali è cresciuto di 40,5 miliardi, e si attesta a 2.077,5, mentre quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 6,6 miliardi.  Aumenta il debito delle amministrazioni centrali dello Stato mentre diminuisce quello delle amministrazioni locali. I dati provengono dalla Banca d’Italia, che ha reso noto l’incrememento del debito pubblico nel 2015, che si è attestato (a fine dicembre) a 2.169,9 miliardi. A fine 2014 il debito ammontava a 2.136,0 miliardi (132,4 per cento del PIL)

Roma, 15 febbraio 2016 - La Banca d’Italia diffonde le stime del debito e del fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche per l’anno 2015. Al 31 dicembre del 2015 il debito delle Amministrazioni pubbliche era pari a 2.169,9 miliardi. A fine 2014 il debito ammontava a 2.136,0 miliardi (132,4 per cento del PIL). L’aumento del debito nel 2015 (33,8 miliardi) è stato inferiore al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (49,3 miliardi) per effetto della diminuzione di 10,7 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro (collocatesi a fine anno a 35,7 miliardi) e degli scarti
e dei premi di emissione che hanno contenuto il debito per 5,1 miliardi; di contro, le variazioni dei cambi hanno aumentato il debito di 0,3 miliardi. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito consolidato delle Amministrazioni centrali è cresciuto di 40,5 miliardi, a 2.077,5, mentre quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 6,6 miliardi, a 92,3; il debito degli Enti di previdenza si è ridotto di 0,1 miliardi.

Al 31 dicembre 2015 il contributo italiano al sostegno finanziario ai paesi della
UEM ammontava a 58,2 miliardi (60,3 alla fine del 2014): 10 miliardi di prestiti bilaterali
alla Grecia, 33,9 miliardi erogati per il tramite dell’European Financial Stability Facility
(EFSF) e 14,3 miliardi di contributo al capitale dello European Stability Mechanism
(ESM).

Le serie mensili dei dati relativi al debito e al fabbisogno delle Amministrazioni
pubbliche, insieme a informazioni di maggiore dettaglio, sono disponibili nel Supplemento
al Bollettino Statistico – Finanza pubblica, fabbisogno e debito n. 9 del 15 febbraio 2016
(disponibile in www.bancaditalia.it/statistiche).
Un’analisi dei dati sarà contenuta nel prossimo Bollettino economico della Banca
d’Italia la cui pubblicazione è prevista per il 15 aprile 2016.

Commenti