Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

EROTICO E PROIBITO: SESSO E TRASGRESSIONE NELLE CANZONI NEL VOLUME DI MIMMO MÒLLICA


Cose erotiche e proibite di Sicilia e d'Italia" di Mimmo Mòllica (Amazon), uno studio mai fatto prima intorno al sesso nei nostri canti e uno studio etnico della letteratura oscena. L’uomo osservato in tutte le sue concezioni e in tutti i suoi aspetti, non meno che in tutte le sue passioni. Strofe, composizioni e canzoni della memoria, un repertorio che rischia di essere cancellato per sempre, che porta in sé un rilevante valore

29/02/2016 - Cicerenella rientra in quella nutrita produzione partenopea di canti dalla metafora erotico-sessuale, con i suoi riferimenti espliciti e gli accostamenti al sesso e all’eros. Cicerenella, il cui nome significherebbe letteralmente "piccolo cece" (Cicer arietinum, leguminosa papiglionacea), viene maliziosamente presentata come una donna surreale ma vivace, strana e trasgressiva, ‘tenutaria’ di una “pennata, tutta la notte allummata co’ la lucer nella, un cortile, tutta la notte illuminato con una lanterna: riferimento fin troppo chiaro e allusivo a luogo di ‘oscuri’ incontri e di appuntamenti!

Cicerenella aveva un gallo
e tutta la notte ci andava a cavallo.
Lei, poi, ci andava senza la sella:
questo è il gallo di Cicerenella.
Cicerenella mia
sei bona e bella.

Cicerenella sei buona e bella o sei ‘bona’ e bella? La famosa canzone popolare del 1700, attribuita ad autore ignoto, diffusa e conosciuta nell’800 col titolo di Tarantella di Posillipo, è una tarantella maliziosa, ricca di spunti arguti, divertenti ed irriverenti.
Fantasia, scherno e doppi sensi sono tra gli ingredienti principali di questo gioco musicale che disegna e fa vivere un personaggio femminile inesistente nella realtà, ma vivo e metaforicamente ricco di carattere e surreali prerogative e particolarità.

Cicerenella teneva un culo
che pareva un paniere (una cesta),
e lo mostrava la notte alle stelle:
questo è il culo di Cicerenella.
Cicerenella mia
sei buona e bella.

Cicerenella è stata interpretata e reinterpretata dai più grandi esponenti della canzone napoletana, da Roberto Murolo alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, cui risale la versione più nota e popolaresca. Di Cicerenella non si conosce l’origine né il personaggio reale cui questo nomignolo era stato imposto, ma probabilmente più che ad una Cicerenella bisognerebbe riferirsi alle Cicerenelle, genere o categoria di donne i cui comportamenti richiamano le fattezze e le abitudini della Cicerenella descritta nella filastrocca napoletana.

Cicerenella s’alzava al mattino,
metteva i pesci dentro il grembiule,
uno scappò sotto la gonnella:
questo è il pesce di Cicerenella.
Cicerenella mia
sei bona e bella.

Certo, la realtà nella quale il canto si inquadra è quella contadina, chiaramente viva in tutte le strofe della canzone. Le fattezze e le abitudini di Cicerenella non appaiono aristocratiche ma contadine e descrivono una donna dagli slanci incontrollati, incline agli stravizi e alla sregolatezza.
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“Cose erotiche e proibite di Sicilia e d'Italia"
di Mimmo Mòllica (Amazon)
• Formato: Formato Kindle
• Dimensioni file: 1564 KB
• Lunghezza stampa: pag. 275
• Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
• Lingua: Italiano
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Prezzo: € 13,64




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