“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GUARDIA MEDICA DI PARTANNA MONDELLO, LA SOLIDARIETÀ DEL PRESIDENTE CROCETTA PER L’ATTENTATO

Palermo, 15 feb. 2016 - Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, ha
chiamato oggi il manager dell'Asp 6 di Palermo Antonio Candela, per esprimere a
lui e ai medici della guardia medica di Partanna Mondello la propria
solidarietà per il vile gesto avvenuto l'altro ieri notte, quando una bomba
carta ha danneggiato parte della struttura. “Poteva essere colpito anche il
medico di turno, che per fortuna è rimasto illeso, ma è un episodio di una
gravità enorme che non va sottovalutato” Lo dice in una nota il presidente
della Regione siciliana Rosario Crocetta. “ Chi mette una bomba carta presso
una struttura sanitaria, sta giocando una pesante partita e se l'episodio viene
collegato a tutti gli atti intimidatori contro l'Asp di Palermo, - aggiunge il
governatore - allora si può dire che la criminalità sta agendo a Palermo - e
non solo, visto quanto è successo a Caltanissetta – per cercare di impedire il
processo di rinnovamento che sta coinvolgendo la sanità siciliana, con una
grande lotta alla corruzione e agli sprechi. Colpisce inoltre – continua
Crocetta - che tali atti si siano verificati dopo le tante denunce di Candela e
le operazioni di forze dell'ordine e magistratura, che hanno riguardato settori
della criminalità e in qualche caso colletti bianchi, per truffe nei confronti
del sistema sanitario.
Occorre che questa criminalità si renda conto che simili gesti, che non
impediranno l'azione moralizzatrice avviata, ci inducono ad agire con più
forza, poiché i soldi pubblici devono essere utilizzati per garantire diritti
ai cittadini e – conclude il presidente - non per alimentare reti criminali,
clientele, e corruzione”.

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