Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

MUOS DI NISCEMI: ORDINANZA DEL CGA SU MISURAZIONE DELLE EMISSIONI

La relazione finale presentata dal Collegio di verificazione, chiamato ad esprimersi sulla effettiva nocività delle emissioni generate dall’impianto MUOS di Niscemi, secondo il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (CGA) non è esaustiva
Siracusa, 29 febbraio 2016 - Nell’ordinanza del 26 febbraio scorso, l’organo di giustizia amministrativa ha disposto che il Collegio di verificazione completi la misurazione in loco delle emissioni prodotte dall’impianto in funzione, come già deciso in una precedente sentenza del CGA, e fissa come termine per la consegna della relazione integrativa il 24 marzo prossimo.

Era questo uno degli aspetti sui quali aveva più insistito il collegio difensivo delle associazioni Legambiente, WWF e Movimento NO MUOS Sicilia, e di privati cittadini (composto da Corrado Giuliano, Nicola Giudice, Marilena Del Vecchio, Daniela Ciancimino, Antonella Bonanno, Sebastiano Papandrea, Paola Ottaviano, Claudia Virgadavola e Dionisio Nastasi), intervenuti nel ricorso contro il Ministero della difesa, favorevole all’installazione del sistema di comunicazione militare MUOS.

Il CGA, nell’ordinanza in questione, ha inoltre sottolineato la necessità che il Collegio dei verificatori prenda motivata posizione sulle obiezioni presentate dai consulenti tecnici delle parti in giudizio. Sono state invece rigettate perché ritenute prive di fondamento le critiche di mancanza di terzietà e carenza di professionalità rivolte dalle controparti alla composizione del Collegio di verificazione. La prossima udienza è fissata per il 14 aprile 2016.

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