Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

PIETRO VAGHI E IL SUO ROMANZO "SCRITTO SULLA MIA PELLE" AL MAJORANA DI MILAZZO

Continua il percorso artistico e culturale costruito non solo per la scuola, ma per la città tutta di Milazzo e condotto con successo dall’ITT Ettore Majorana, in stretta collaborazione con la libreria Bonanzinga

Milazzo (Me), 28/02/2016 - Un articolato progetto avviato ben 9 anni orsono dal preside Stello Vadalà e da Daniela Bonanzinga che ha visto avvicendarsi nell’aula magna dell’imponente istituto di via Tre Monti, alcuni dei nomi piu prestigiosi del panorama letterario nazionale.
Apprezzato protagonista, nei giorni scorsi, dell’ormai abituale appuntamento con la letteratura, il giovane, ma già affermato Pietro Vaghi autore del romanzo "Scritto sulla mia pelle" (ed. Salani, Milano, 2015).

Alla perfetta riuscita dell'evento letterario hanno come sempre contribuito gli allievi, fornendo molteplici chiavi di lettura dell'opera prima di Vaghi, mediante riflessioni, dibattito, filmati e varie ipotesi di riscrittura dell'explicit. "Scritto sulla mia pelle" narra peraltro la storia di un sedicenne alle prese con la separazione dei genitori. Un dramma, per nulla desueto, che la vita pone innanzi a un adolescente come tanti, con le paure e le ansie proprie di un'età e al contempo la voglia, malgrado gli adulti, di cambiare le cose, di costruire. Una scrittura secca e asciutta a richiamare l'universo del giovane protagonista, rapido e lineare come si confà a quella stagione della vita cui Vaghi dedica tutta quanta la sua attenzione, consapevole di come lì si forgi l'uomo di domani.

Gli onori di casa e il benvenuto all'autore sono toccati al dirigente scolastico Stello Vadalà, promotore di qualsivoglia iniziativa volta ad ampliare gli orizzonti dei giovani, in ambito professionale e, come in questo caso, letterario e umano. A chiusura dei lavori, i sinceri complimenti dell'autore rivolti ai ragazzi impegnati nel lavoro e ai docenti di lettere che li hanno seguiti.

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