Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

S. ANGELO DI BROLO: CONSEGNATI I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA

07/02/2016 - La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, ha proceduto alla consegna dei lavori di messa in sicurezza della copertura della Chiesa di San Francesco di Paola.
L’intervento consiste nello smontaggio del tetto esistente, perché ammalorato, e il suo successivo ripristino, con la messa in sicurezza strutturale e la revisione del sistema di raccolta acque meteoriche.
I lavori, assegnati alla Ditta Calogero Scalisi, dovranno essere ultimati entro sei mesi dalla data di consegna.
La Chiesa fu ultimata nel 1582. Vi era annesso il Convento dei Minimi, un ordine monastico di vocazione mendicante, senza tradizioni culturali. Il portale è in stile rinascimentale: due colonne sorreggono una trabeazione scolpita e sovrastata dal bassorilievo del Santo. All'interno dell'unica navata con piedritti aggettanti ed arcate in arenaria, si notano un Crocifisso del 1700 e, nell'abside, un sarcofago in marmo di Giovanni Domenico Ceraolo, "uomo di preclara virtù e fondatore del sacro cenobio".
La nicchia sopra l'altare maggiore contiene una Statua di San Francesco di Paola in legno scolpito e dipinto della fine del sec. XVIII.
L’edificio è stato chiuso al culto da tempo per ragioni di sicurezza.

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