Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. ANGELO DI BROLO: CONSEGNATI I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA

07/02/2016 - La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, ha proceduto alla consegna dei lavori di messa in sicurezza della copertura della Chiesa di San Francesco di Paola.
L’intervento consiste nello smontaggio del tetto esistente, perché ammalorato, e il suo successivo ripristino, con la messa in sicurezza strutturale e la revisione del sistema di raccolta acque meteoriche.
I lavori, assegnati alla Ditta Calogero Scalisi, dovranno essere ultimati entro sei mesi dalla data di consegna.
La Chiesa fu ultimata nel 1582. Vi era annesso il Convento dei Minimi, un ordine monastico di vocazione mendicante, senza tradizioni culturali. Il portale è in stile rinascimentale: due colonne sorreggono una trabeazione scolpita e sovrastata dal bassorilievo del Santo. All'interno dell'unica navata con piedritti aggettanti ed arcate in arenaria, si notano un Crocifisso del 1700 e, nell'abside, un sarcofago in marmo di Giovanni Domenico Ceraolo, "uomo di preclara virtù e fondatore del sacro cenobio".
La nicchia sopra l'altare maggiore contiene una Statua di San Francesco di Paola in legno scolpito e dipinto della fine del sec. XVIII.
L’edificio è stato chiuso al culto da tempo per ragioni di sicurezza.

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