Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TAORMINA: L'ASSOCIAZIONE "NUOVAMENTE" PER UNA POLITICA PARTECIPATIVA

Taormina, 10 febbraio 2016 - Nasce l'Associazione Politica e Culturale "NuovaMente". Il presidente, Bruno De Vita, presenterà ufficialmente nei prossimi giorni, manifesto, organigramma, simbolo e sito internet del sodalizio scaturito proprio dall'idea e dalla convinzione che l'agire politico sia frutto di idee, programmi, valori, cultura e coinvolgimento partecipativo della collettività. "NuovaMente3" vuole organizzare eventi ed iniziative ed ha già previsto, tra le altre cose, l'attivazione di una "Scuola di formazione Politica" e l'organizzazione di una serie di seminari tematici. Il sodalizio è venuto alla luce, inoltre, con l'obbiettivo di dare una possibile offerta politica/culturale partecipativa, fattiva e di cambiamento, cogliendo il sentito e condiviso bisogno di dare voce a chi, ancora, non ha del tutto perso le speranze di poter, in qualche modo, cambiare il corso delle cose, non rassegnandosi ad essere solo spettatori passivi e a volte inconsapevoli. Presto verrà anche reso noto il direttivo del sodalizio ed anche i numerosi personaggio della vita sociale, culturale e politica che si sono avvicinati a questo nuovo modo di interessarsi della cosa pubblica. "I progetti che verranno promossi - dice De Vita - riguardano argomenti importanti quanto complessi, ed il messaggio che l'associazione ripropone con forza alla collettività è quello di non rimanere passivamente schiacciati da decisioni imposte dalla cosiddetta "casta", ma di prendere il coraggio a due mani e lavorare tutti insieme per provare a costruire una società migliore per noi e i nostri figli".

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