Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TRASPORTO LOCALE: CROCETTA CONVOCA I CONCESSIONARI, PER LACCOTO “CANCELLAZIONI INACCETTABILI”


La cancellazione di diverse corse da parte del concessionario del servizio di trasporto locale è giudicata arbitraria e illegittima. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Rosario Crocetta rispondendo in aula ad un intervento del deputato regionale Giuseppe Laccoto

Palermo, 25/02/2016 - “La cancellazione di diverse corse da parte del concessionario del servizio di trasporto locale è arbitrario e illegittimo”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Rosario Crocetta rispondendo in aula ad un intervento del deputato regionale Giuseppe Laccoto, presidente della Commissione Attività Produttive, che aveva sollevato il problema dei tagli delle corse disposti dai concessionari giustificati dalla riduzione dei contributi regionali. Per Laccoto, intervenuto su sollecitazione di numerosi amministratori, “si tratta di una decisione unilaterale inaccettabile che penalizza soprattutto le fasce più deboli dei paesi dell’entroterra”. Crocetta ha annunciato la convocazione dei concessionari del servizio di trasporto locale per affrontare la questione.


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