Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VULCANO: SALVATA ESCURSIONISTA CADUTA IN UN DIRUPO

20 febbraio 2016 - I Carabinieri della Stazione di Vulcano agli ordini del Maresciallo Ordinario Antonio Sottile, alle 19 circa di ieri hanno ricevuto una telefonata d’aiuto, proveniente da una turista tedesca 34enne che, impegnata a scalare il cratere del Vulcano, si era allontanata dal sentiero principale, ed era rovinata in un dirupo. La giovane donna, comprensibilmente spaventata, nella caduta si era procurata una ferita a una gamba e informava i militari di non potersi muovere. Il dolore, per quella che successivamente si dimostrerà essere una frattura della gamba sinistra, insieme alla paura, dovuta anche al totale buio della zona e al freddo percepito, avevano fatto piombare la donna in uno stato di shock. I Carabinieri, attivavano subito le ricerche personalmente, aiutandosi con le torce in dotazione e utilizzando il segnale gps fornito dal cellulare della malcapitata. Intorno alle 22 i Carabinieri riuscivano, con non poche difficoltà, a individuare il luogo indicato dal segnale gps.

Nonostante ciò, è stato necessaria più di un’ora e un minuzioso rastrellamento a piedi per trovare concretamente la donna, che era precipitata, rotolando su un crinale ed era rimasta intrappolata in una sorta di pozzo naturale, dal quale non riusciva a vedere i suoi soccorritori.
I Carabinieri, che hanno coordinato i soccorsi, intanto, immaginando le difficoltà di un eventuale recupero in quella zona impervia, avevano già richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Lipari. Questi ultimi, giunti sul luogo erano costretti a imbracarsi e calarsi con delle funi giù per il dirupo per poter recuperare l’escursionista. Con non poche difficoltà, all’01.00 circa, la donna tedesca veniva tratta in salvo. I sanitari della locale Guardia medica le riscontravano una brutta frattura alla gamba sinistra e quindi veniva successivamente trasportata con elicosoccorso del 118 all'ospedale "Papardo" di Messina, dove si trova ricoverata in buone condizioni.

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