Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

VULCANO: SALVATA ESCURSIONISTA CADUTA IN UN DIRUPO

20 febbraio 2016 - I Carabinieri della Stazione di Vulcano agli ordini del Maresciallo Ordinario Antonio Sottile, alle 19 circa di ieri hanno ricevuto una telefonata d’aiuto, proveniente da una turista tedesca 34enne che, impegnata a scalare il cratere del Vulcano, si era allontanata dal sentiero principale, ed era rovinata in un dirupo. La giovane donna, comprensibilmente spaventata, nella caduta si era procurata una ferita a una gamba e informava i militari di non potersi muovere. Il dolore, per quella che successivamente si dimostrerà essere una frattura della gamba sinistra, insieme alla paura, dovuta anche al totale buio della zona e al freddo percepito, avevano fatto piombare la donna in uno stato di shock. I Carabinieri, attivavano subito le ricerche personalmente, aiutandosi con le torce in dotazione e utilizzando il segnale gps fornito dal cellulare della malcapitata. Intorno alle 22 i Carabinieri riuscivano, con non poche difficoltà, a individuare il luogo indicato dal segnale gps.

Nonostante ciò, è stato necessaria più di un’ora e un minuzioso rastrellamento a piedi per trovare concretamente la donna, che era precipitata, rotolando su un crinale ed era rimasta intrappolata in una sorta di pozzo naturale, dal quale non riusciva a vedere i suoi soccorritori.
I Carabinieri, che hanno coordinato i soccorsi, intanto, immaginando le difficoltà di un eventuale recupero in quella zona impervia, avevano già richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Lipari. Questi ultimi, giunti sul luogo erano costretti a imbracarsi e calarsi con delle funi giù per il dirupo per poter recuperare l’escursionista. Con non poche difficoltà, all’01.00 circa, la donna tedesca veniva tratta in salvo. I sanitari della locale Guardia medica le riscontravano una brutta frattura alla gamba sinistra e quindi veniva successivamente trasportata con elicosoccorso del 118 all'ospedale "Papardo" di Messina, dove si trova ricoverata in buone condizioni.

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