Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CULTURA SICILIA: L’ARS APPROVA IL BANDO PER GLI ENTI E LE ASSOCIAZIONI CULTURALI

Sicilia. Le deliberazioni della giunta odiernaPalermo, 22 mar. 2016 - Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta comunica che, nella seduta odierna, la giunta ha approvato le seguenti deliberazioni: 1. La ripartizione dei piani di gestione dell'amministrazione regionale per rendere immediatamente operativi i dipartimenti, avendo cura di specificare che su alcuni capitoli è stato inserito uno stanziamento del 50%, in considerazione del fatto che occorre chiudere l'accordo con il governo nazionale in materia di entrate della Regione, accordo che dovrebbe concludersi entro due mesi; 2. approvato il bando per l'avviso pubblico per gli enti e le associazioni culturali, che sblocca con notevole anticipo rispetto agli anni passati, la possibilità di accedere a finanziamenti per attività sociali e culturali; 3. si è provveduto a rimodulare l'assetto organizzativo dell'intera macchina regionale, riducendo del 30% le figure apicali dirigenziali, operazione che è stata possibile grazie all'avvio dei prepensionamenti. L'obiettivo del governo è di raggiungere, grazie a questo meccanismo, un numero di dirigenti allineato alla media nazionale; 4. in relazione alla crisi del settore ortofrutticolo e agrumicolo è stata approvata la richiesta, da inoltrare al governo nazionale, di dichiarazione dello stato di crisi del mercato; 5. approvato il rifinanziamento, ex art. 38, a favore del comune di Viagrande (CT), in applicazione di una sentenza del TAR di Catania; 6. nominati i commissari dell'Istituto Regionale vino e olio, dell'Ente Sviluppo Agricolo e riconfermata la nomina del direttore del parco archeologico della Valle dei Templi; 7. approvato il Piano Stralcio di Bacino per l'assetto idrogeologico.

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