Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BARCELLONA P.G.: ARRESTATO DAI CARABINIERI DOPO UNA BREVE LATITANZA

13 APRILE 2016 - Nella mattinata di oggi 13 aprile 2016, i Carabinieri del Comando Stazione Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto hanno tratto in arresto PIRRI Massimo, classe ’90, nato in Russia e residente a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), per il reato di evasione.
Il predetto, in data 02.04.2016, senza alcuna autorizzazione da parte dell’Autorità Giudiziaria, si era arbitrariamente allontanato dalla comunità "Ignazio CANNAVÒ”, sita in Messina, presso la quale era detenuto in ottemperanza al provvedimento cautelare disposto dal GIP del Tribunale di Barcellona P.G., per reati contro il patrimonio commessi a Barcellona P.G. nell’anno 2015. Il PIRRI è stato arrestato in questo centro a seguito di serrata attività di indagine condotta quotidianamente dai Carabinieri di Barcellona P.G., con servizi di appostamento e controlli nei luoghi che il ricercato abitualmente frequentava. La latitanza del giovane è durata pochi giorni. Infatti, il fuggitivo, vistosi braccato, non avendo altra via d’uscita, ha deciso di costituirsi spontaneamente presso la Caserma dei Carabinieri di Barcellona P.G., accompagnato dal suo legale di fiducia.
All’arrestato, così come disposto dal Sost. Procuratore della Repubblica di Barcellona P.G. Dr. Alessandro LIPRINO, è stata notificata la Misura Cautelare della detenzione carceraria con immediata traduzione presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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