Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BOOK SHARING A MESSINA: “ATREJU, LA COMPAGNIA DEGLI STUDENTI PORTA AVANTI LA BATTAGLIA”

L'Associazione Universitaria “Atreju – La compagnia degli studenti” porta avanti la propria battaglia culturale relativa al Book Sharing.
MESSINA, Messina, 8 aprile 2016 – Il servizio di condivisione di libri, già attivo presso il dipartimento di Giurisprudenza dal 26 maggio 2015, è molto utilizzato dagli studenti che quotidianamente si recano presso i locali della biblioteca sita all’interno del Rettorato. L'esperimento al plesso centrale è sicuramente riuscito: da quella data ad oggi tantissimi studenti hanno contribuito non soltanto con lo scambio di qualsiasi tipologia di libro, dal manuale universitario al romanzo, ma hanno anche dimostrato una grande responsabilizzazione, mai prendendo un testo dallo scaffale senza prima riporne un altro cosi come vuole la regola unica del servizio “se prendi un libro, lascia un libro”.

Gli studenti di Atreju non vogliono fermarsi qui. Da un lato è stata rinnovata la richiesta per l'installazione di una cartellonistica rigida che pubblicizzi al meglio la presenza del suddetto servizio e consenta di diffondere ancor di più questa pratica virtuosa, dall’altro, per il tramite del Presidente dell’associazione Andrea Fiore e del Senatore Accademico Francesco Torre, viene chiesto con fermezza che il servizio venga esteso a tutti i poli dell'Ateneo, così da poter allargare gli orizzonti di questo scambio di idee e di valori, ottenibile tramite la semplice condivisione di un libro.

Questa condivisione va oltre la pratica del book sharing. Il proposito è quello di rendere il nostro Ateneo sempre più vivibile ed a misura di studente: ecco perché di recente infatti gli stessi studenti di Atreju hanno proposto una soluzione partecipativa e di condivisione anche con riferimento ai trasporti, attraverso gli strumenti del bike sharing e del car sharing.

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