Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GENITORI LAVORATORI: TROPPE DISARMONIE, COME TUTELARSI


Roma, 15 aprile 2016 - Prosegue l’operazione trasparenza “Inps a porte aperte”. In questa sezione, raggiungibile dall’home page del sito istituzionale (www.inps.it), vengono pubblicate informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l’effettivo funzionamento dei maggiori fondi speciali gestiti dall’Istituto e di quelle categorie di lavoratori che usufruiscono di particolari regole contributive e previdenziali. La sezione “Inps a porte aperte” è dedicata a migliorare il rapporto informativo tra Ente e cittadini, al di là degli obblighi prescritti dalla legge. L’obiettivo è quello di rendere più chiari i meccanismi di funzionamento delle prestazioni erogate dall’Istituto. L’iniziativa fa parte di quell’operazione trasparenza annunciata dal presidente Inps, Tito Boeri, all’atto del suo insediamento.

Viene pubblicata oggi una scheda informativa sulla tutela previdenziale dei genitori lavoratori.

Tutte le categorie di lavoratrici e lavoratori hanno oggi una tutela previdenziale per la maternità e paternità, sia in caso di parto sia in caso di adozione ed affidamento di un bambino. Diverse sono tuttavia le disarmonie che emergono dal quadro normativo vigente tra le varie categorie di lavoratori e lavoratrici, e tra i genitori appartenenti alla stessa categoria.

Nello sforzo di conciliare la cura dei figli con le specificità proprie delle varie tipologie di lavoro, il legislatore ha previsto discipline ad hoc per il lavoro dipendente, per il lavoro autonomo e per il lavoro parasubordinato o libero professionale. Per rendere più omogenee le tutele, il legislatore ha poi esteso gradatamente le forme di tutela previste per il lavoro dipendente anche alle altre tipologie di lavoro; questa operazione appare però non ancora del tutto compiuta e sembra non tenere sufficientemente in conto le esigenze dei genitori che appartengono ad ambiti lavorativi differenti.

In particolare, ad esempio, le lavoratrici e i lavoratori iscritti alla gestione separata Inps si vedono riconoscere l’indennità prevista solo a fronte di un minimo di tre mesi di contribuzione; viceversa per le lavoratrici e i lavoratori dipendenti l’indennità è garantita fin dal primo giorno di lavoro. Alle lavoratrici e lavoratori autonomi o iscritti alla gestione separata, inoltre, spetta periodo di congedo parentale inferiore a quello previsto per le lavoratrici e i lavoratori dipendenti. Infine, non è previsto, per questi lavoratori, alcun riposo giornaliero per allattamento.

La scheda completa relativa alla Tutela previdenziale per i genitori lavoratori è disponibile nella sezione “Inps a porte aperte” sul sito www.inps.it, insieme a tutte le altre già pubblicate.

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