Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIORNATA NAZIONALE DELLA DONNA: LA DONNA "CARE GIVER" SPESSO SI TRASCURA

Si celebra oggi la prima giornata nazionale dedicata alla salute della donna. Eventi in tutt'Italia! La ministra della salute la giustifica perché la donna, in quanto "care giver" ("la persona" che presta cure e assistenza) della propria famiglia, spesso si trascura

Messina, 22/04/2016 - A noi, componenti del gruppo pari opportunità di Cambiamo Messina dal Basso, alcune domande balenano nella mente: "E' questo che vogliono le Donne?". "E' questo che cercano nelle pari opportunità fra uomini e donne e nella lotta alla discriminazioni?"
Crediamo che la ministra Beatrice Lorenzin e quanti hanno prontamente sostenuto l'istituzione di questa giornata dovrebbero piuttosto lavorare per facilitare:
a. programmi di prevenzione seri (e non spinti da velleità pubblicitaria) b. lotta alle discrepanze nell'accesso alle prestazioni sanitarie fra pubblico (sia in regime istituzioale che in attività libero
professionale) e privato
c. formazione seria e rivolta a tutti i professionisti e non solo mero calcolo di crediti -(accessibili a chi può permettersi il costo della formazione continua) d. accesso ad una maternità consapevole e poter abortire nel rispetto della normativa in tutti i luoghi pubblici inserendo nei bandi di concorso la riserva del 50% dei posti a non obiettori e. facilitare l'assistenza a famigliari anziani o disabili o bambini.

Federsanità ci ricorda che "Gli importi destinata alla spesa sanitaria sono inferiori della metà a quelli dei tedeschi e del 20% a quelli francesi. La compartecipazione dei cittadini nel 2013 costituiva il 3,2% della spesa complessiva, a fronte di importi ben più contenuti in Germania (1,8%) e Francia (1,4%) ".
La politica nazionale è piena di tagli indiscriminati al SSN e agli enti locali erogatori di servizi assistenziali, la giornata della salute della donna non può che apparire come un decoro floreale su una tavola senza cibo.


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