“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

IPAB SICILIANE, MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI ALLA PREFETTURA DI MESSINA

Messina, 20/04/2016 - Oggi si è svolto presso la prefettura di Messina un sit-in dei lavoratori delle IPAB della provincia di Messina in concomitanza con i lavori all’ARS per affermare e ribadire che l'indifferenza della politica per le problematiche dei lavoratori e degli utenti di importanti servizi sociali ha portato al collasso l’intero sistema delle IPAB. Le IPAB della provincia di Messina sono 16 e, come in tutta la Sicilia, sono allo stremo: un ritardo nel pagamento degli stipendi che in alcuni casi supera le 40 mensilità arretrate.
Una delegazione di lavoratori e delle OO.SS. è stata ricevuta in Prefettura e durante l’audizione a chiare lettere, dichiarano Francesco Fucile della FP CGIL e Paola Zito della CISL FP, è stata ribadita l’emergenza di un settore vitale per i servizi resi quale quello delle IPAB e la necessità che dalle Prefetture dell’isola si trasferisca a Palermo il grido di allarme per una vertenza che vede lavoratori ed utenza allo stremo.
Centinaia di lavoratori in provincia di Messina che continuano ad erogare i servizi all’utenza, spesso fragile ed indigente, in una condizione di assoluta precarietà poiché da anni non si riesce o non si vuole approvare la legge regionale di riordino del settore. Così come, a fronte di precise disposizioni di legge, non si è mai attuata l’integrazione socio-sanitaria e l’inserimento delle II.PP.A.B. nella programmazione dei Distretti socio-sanitari. Le OO.SS. che nella provincia di Messina rappresentano questi lavoratori che assistono circa 600 utenti, anziani e minori, auspicano che si intraprendano, al più presto, processi utili alla definitiva soluzione della vertenza.

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