“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

METALMECCANICI PRONTI PER LO SCIOPERO GENERALE DEL 20 APRILE

Messina, 18 aprile ’16 – Continuano le assemblee organizzate da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil sul territorio in vista dello sciopero nazionale in programma mercoledì 20 aprile a sostegno della vertenza sul rinnovo del contratto di lavoro. I lavoratori metalmeccanici si asterranno dal lavoro per quattro ore. Le assemblee nelle aziende stanno ottenendo una grandissima partecipazione da parte dei lavoratori. Nella foto in allegato al comunicato, l’assemblea tenutasi questa mattina all’interno dell’indotto Raffineria di Milazzo, che ha visto la presenza di oltre 500 lavoratori.
«La rottura con la parte datoriale – spiegano i segretari generali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, Nino Alibrandi, Salvatore Chiofalo e Pasqualino Rizzo – nasce su quattro punti. Il più importante è quello del salario: Federmeccanica vuole riconoscere un aumento di 2 euro e 70 centesimi al mese, una proposta inaccettabile anche se da loro giustificata con il periodo di deflazione che il Paese sta attraversando. Il secondo punto è legato all’orario di lavoro: Federmeccanica vuole ridurre le giornate di permesso retribuite». Gli aspetti, però, che preoccupano di più i sindacati sono la volontà di Federmeccanica di non inserire nel rinnovo contrattuale la clausola di salvaguardia occupazionale per i lavoratori quando cambia l’azienda negli appalti e, poi, il ritorno alla normativa precedente al Jobs Act per i licenziamenti collettivi ed individuali e i contratti a distanza.
«La modalità di rinnovo contrattuale che propone Federmeccanica – continuano i rappresentanti sindacali – influirebbe negativamente sul 95% dei metalmeccanici italiani, rendendo così inesistente il contratto nazionale di lavoro».

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