Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: MAGISTRI VUOLE FARE PAGARE IL PEDAGGIO AI MILAZZESI

L’inversione del senso di marcia e la riattivazione della sosta a pagamento è il meglio che si riesce a chiedere in una città dalle molte bellezze, ma abbandonata nelle sue opere d'arte, nel decoro urbano e nelle strutture di accoglienza, come il teatro Trifiletti. Un'amministrazione poco attenta alle normali richieste

Milazzo (Me), 3/5/2016 - Il consigliere Simone Magistri ritorna a chiedere l’eliminazione dei parcheggi al centro della carreggiata della Marina Garibaldi. Una richiesta reiterata e suffragata anche da una petizione promossa dall’Associazione Direzione Milazzo e dal Comitato Commercianti Milazzo con la quale si chiedeva al Sindaco l’eliminazione dei parcheggi con il contestuale ripristino delle condizioni preesistenti, oltre ad altre misure come l’inversione del senso di marcia della Via Cumbo Borgia; la riattivazione del servizio di sosta a pagamento; l’istituzione di aree di parcheggio nelle zone del Lungomare di Ponente e Levante, supportate da apposito servizio di trasporto pubblico.
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Oggetto: petizione per l’eliminazione dei parcheggi al centro della carreggiata della via lungomare
Garibaldi.
Sono ormai trascorsi oltre quattro mesi dalla contestatissima istituzione di un area di parcheggio al centro
della carreggiata della via lungomare Garibaldi.
Una scelta quella dell’Amministrazione comunale, che, oltre a porsi in contrasto con le previsioni del
vigente PUT, ha innegabilmente determinato un sostanziale peggioramento delle condizioni di circolazione
veicolare, deturpando altresì il “nostro” lungomare, trasformato in un enorme deposito veicolare a cielo
aperto.
Una scelta scellerata alla quale l’attuale opposizione consiliare aveva tentato di porre rimedio con una
mozione con la quale si impegnava il Sindaco ad eliminare quelle illegittime modifiche. Un intento
quest’ultimo condiviso da larga parte della cittadinanza ma non invece dalla maggioranza consiliare che lo scorso febbraio ha pensato bene di respingere quell’atto di indirizzo, avallando di fatto l’irragionevole decisione del Sindaco, peraltro ancora ad oggi non formalizzata in alcun provvedimento amministrativo.
A distanza di qualche settimana da quell’atto di miopia politica, è stata spontaneamente avviata da parte
dell’Associazione Direzione Milazzo e dal Comitato Commercianti Milazzo una petizione ai sensi dell’art. 58 commi 3 e 4 del vigente Statuto Comunale con la quale si richiedeva al Sindaco l’eliminazione dei parcheggi istituiti al centro della carreggiata della via Lungomare Garibaldi con il contestuale ripristino delle condizioni preesistenti, oltre ad altre misure quali: l’inversione del senso di marcia della Via Cumbo Borgia; la riattivazione del servizio di sosta a pagamento; l’istituzione di aree di parcheggio nelle zone del Lungomare di Ponente e Levante, supportate da apposito servizio di trasporto pubblico.

Una petizione che nel giro di pochi giorni ha raccolto oltre mille firme di cittadini milazzesi e che lo scorso 30 di marzo è stata ritualmente depositata, ma alla quale fino ad oggi non è stato dato in alcun modo seguito dall’amministrazione, frustrando per l’ennesima volta le legittime aspettative di partecipazione popolare all’azione amministrativa dell’ente, consacrate nello statuto comunale.
L’ennesimo comportamento, sintomo di presunzione politico‐amministrativa di un Sindaco che non vuole in
alcun modo ammettere i propri errori, preferendo trincerarsi dietro un incomprensibile silenzio, in spregio ai concetti di trasparenza, partecipazione e dialogo con la cittadinanza tanto decantati in campagna
elettorale, ma fin qui mai attuati.
Per questi motivi è stata depositata in data odierna dal Sottoscritto apposita richiesta al primo cittadino con
la quale si domanda l’assunzione, in conformità a quanto previsto dallo statuto comunale, delle
determinazioni del caso con riferimento alle legittime istanze avanzate dalla cittadinanza con la petizione e fin qui rimaste inevase.


Il Consigliere Comunale
Simone Magistri



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