Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

NOA: LA CANTANTE ISRAELIANA INSERISCE DUE CANZONI SICILIANE NEL SUO REPERTORIO

Gli Indipendentisti del Centro Studi “A.F.A” sono grati alla cantante israeliana Noa per avere inserito due canzoni in lingua siciliana nel proprio concerto, in corso di svolgimento al Teatro Bellini di Catania

Palermo, 4 Aprile 2016 - Com’è stato giustamente evidenziato dalla stampa, l’iniziativa della nota cantante Noa vuole essere un “omaggio” alla Sicilia. Ed è anche un modo per ricordare l’indimenticabile Rosa Balistreri, la quale, delle due canzoni, aveva fatto altrettanti cavalli di battaglia. E cioè: E vui durmiti ancora e Terra ca nun senti. Ricordiamo, a tale proposito,- a noi stessi,- che in questi giorni ricorre anche il diciannovesimo anniversario della morte del grande Poeta Siciliano Ignazio Buttitta (avvenuta, appunto, a Bagheria il 5 aprile del 1997) e del quale il Centro Studi AFA ritiene doveroso ricordare il grande impegno umano, sociale, politico e culturale per il riscatto e la riscossa del Popolo Siciliano e della stessa Sicilia.

Un “impegno” che metteva al proprio “centro” la salvaguardia e l’uso della lingua siciliana. E che avvertiva il Popolo Siciliano, la Nazione Siciliana, dei pericoli che già si manifestavano all’orizzonte.

Un avvertimento, questo, “consapevole”. Anzi un vero e proprio allarme. Oggi ancora più valido ed attuale, anche nella considerazione del fatto che le manovre “antisiciliane”, in pieno svolgimento, prendono di mira persino la Lingua Siciliana e la Cultura Siciliana. E niente affatto casualmente... In quanto, come ci ricordava lo stesso Ignazio Buttitta, un Popolo (in questo caso: il Popolo Siciliano), che ha resistito e resiste eroicamente a tante persecuzioni ed a tante violenze.- ... diventa poviru e servu quannu ci arrubbanu ‘a lingua addutata di patri: è persu pi’ sempri.

(“Un Popolo diventa povero e servo quando gli rubano la lingua datagli dai padri: è perso per sempre)
Grazie, Noa!

Giuseppe Scianò

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