Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

VILLA PICCOLO: GIOVANI DI FORZA ITALIA, PRESIDIO NOTTURNO “PERCHE’ NON CALI IL SIPARIO”

CAPO D'ORLANDO, GIOVANI DI FORZA ITALIA ORGANIZZANO PRESIDIO NOTTURNO A VILLA PICCOLO “PERCHE’ SULL’ARTE E SULLA CULTURA NON CALI IL SIPARIO”

18/04/2016 - Un gruppo di giovani vicini a Forza Italia e provenienti dal comprensorio di Capo d’Orlando, ha organizzato questa notte un blitz notturno a Villa Piccolo fuori dai cancelli chiusi dopo lo scandalo cosiddetto dei “50 centesimi”.
“Siamo arrivati qui nel cuore della notte perché crediamo che sul nostro patrimonio artistico e culturale sia calata l’oscurità. La stessa cupezza che ha portato la Regione a bloccare l’ente che gestisce questo importante Museo. Ma sull’arte e sulla cultura non può calare il sipario, non si può spegnere la luce.”
Ha commentato Federico Raineri, coordinatore provinciale dei giovani di Forza Italia e giovane imprenditore di Capo d’Orlando, il quale ha promosso questa iniziativa coinvolgendo i giovani azzurri.
“La politica tace e si gira dall’altro lato. Noi invece crediamo che siano i giovani a dover portare all’attenzione di tutti, questo vergognoso scandalo. Villa Piccolo è un bellissimo esempio di gestione di un patrimonio artistico e paesaggistico importante per i Nebrodi e per l’intera Sicilia. I funzionari regionali, lo stesso Crocetta, invece che supportare queste strutture virtuose, tagliano i fondi e si aggrappano a cavilli che non fanno altro che generare rabbia e frustrazione.”
Il riferimento è alla stessa fondazione che gestisce il museo, la quale avrebbe dovuto ricevere dalla Regione Sicilia circa 180 mila euro, fruttati da una mostra convenzionata a Taormina dove furono esposti i quadri di Casimiro Piccolo; ma la Regione non può consegnare questi soldi perché mancherebbero 50 centesimi!

“Per meno di una tazza di caffè si è innescata una reazione a catena nefasta che ha portato l’ente al collasso. Inoltre la stessa fondazione avanzerebbe diverse migliaia di euro dalla Regione, secondo le sovvenzioni stabilite dalla Legge regionale del 95’.”
La mancanza di questi soldi ha portato la fondazione verso il collasso, e dunque, a prendere una decisione così drastica: ossiale dimissioni del Presidente della Fondazione e di alcuni membri del Cda.
“Vogliamo esprimere la nostra solidarietà a tutti i dipendenti e al Presidente della Fondazione, l’Avv. Giuseppe Benedetto. La sua estrema decisione di farsi da parte è l’ennesimo tentativo di far luce su una vicenda che per troppo tempo ha generato indifferenza. Ci siamo infatti attivati per mobilitare onorevoli, autorità e intellettuali. Tra questi abbiamo già ottenuto la disponibilità di Vittorio Sgarbi, estimatore e frequentatore della stessa Villa Piccolo.” Ha concluso Raineri, amico personale del già Sindaco di Salemi.

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