Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

VOUCHER TELEMATICI: NUOVE MODALITÀ DI ACQUISTO

A partire dal 2 maggio 2016 non sarà più possibile acquistare voucher telematici mediante F24 con la causale LACC – Lavoro occasionale accessorio. Lo rende noto l’Inps con la circolare n. 68 del 28 aprile 2016.

Roma, 28 aprile 2016 - Come è noto, le imposte versate con il Modello F24 possono essere oggetto di compensazione con crediti spettanti al contribuente, come stabilisce la legge n. 241 del 1997. Condizione necessaria per chiedere la compensazione è che i crediti da compensare risultino da dichiarazioni e denunce periodiche. Il contribuente può utilizzare gli importi a credito tramite il modello F24 esclusivamente per il pagamento dei debiti relativi ad una diversa imposta, alle ritenute ed ai contributi o per ridurre gli importi a debito relativi alla medesima imposta.

Le somme portate in compensazione non possono quindi essere utilizzate per creare disponibilità di denaro sul conto del lavoro accessorio. Esse, infatti, alimentano un conto virtuale necessario per retribuire le prestazioni di lavoro accessorio tramite i buoni lavoro (un voucher da 10 euro contiene in sé la retribuzione -7,50 euro-, la copertura assicurativa all’Inps e all’Inail -2,00 euro-, la commissione -0,50 centesimi). Le modalità di acquisto dei voucher telematici a partire dal 2 maggio e tutte le altre disposizioni operative sono riportate nelle circolare oggi in pubblicazione.


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