Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FISASCAT: DA TAORMINA A MESSINA, LA NECESSITÀ DI REVISIONARE LA NORMATIVA SULLA NASPI

29/05/2016 - Da Taormina la Fisascat Messina ha rilanciato sulla necessità di revisionare la normativa sulla Naspi in vigore dal 1° gennaio 2016. «La nuova assicurazione sociale per l’impiego penalizza fortemente i 10mila lavoratori stagionali del turismo e del comparto termale del comprensorio taorminese dimezzando la durata e l’importo del sussidio» ha sottolineato il segretario regionale aggiunto della Fisascat Sicilia Pancrazio Di Leo. «Non ripristinare la salvaguardia Naspi anche per il 2016 e per gli anni a venire produrrà un allontanamento delle qualifiche professionali in altri settori più retributivi e con maggior periodi lavorativi e ricerca di posti di lavoro anche all’estero» ha aggiunto il sindacalista.

A Messina la Fisascat Cisl territoriale insieme alle altre sigle Cgil e Uil, ha indetto una giornata di sciopero a sostegno della vertenza dei 21 lavoratori del supermercato Simply di Contesse coinvolti dai piani aziendali di ristrutturazione avviati dal Gruppo Sma e prossimi al trasferimento in punti vendita fuori provincia. «Ci opponiamo fermamente a logiche che vanno nella direzione dei tagli operati sulle spalle dei lavoratori e a discapito del territorio» hanno ribadito le tre sigle sindacali che hanno preannunciato nuove iniziative di mobilitazione per tutelare l’occupazione e gli interessi dei 230 lavoratori del Gruppo Sma nel territorio.

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