Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FUORI DALL’EURO: RICHIESTA DI REFERENDUM ABROGATIVO PER SALVARE L'ITALIA

19/05/2016 - Impegno concreto per salvare l'Italia. Lunedì 16 Maggio 2016, Corte Suprema di Cassazione. Francesco Caizzone, coordinatore regionale della UML e altri 10 (dieci) coordinatori, più il Presidente nazionale dalla UML, hanno depositato presso la Corte di Cassazione a Roma, la richiesta di referendum popolare. Annuncio di una richiesta di referendum abrogativo (16A03813) (GU Serie Generale n.114 del 17-5-2016).
Ai sensi degli articoli 7 e 27 della legge 25 maggio 1970, n.
352, si annuncia che la cancelleria della Corte suprema di
cassazione, in data 16 maggio 2016, ha raccolto a verbale e dato atto
della dichiarazione resa da 16 cittadini italiani, muniti dei
certificati comprovanti la loro iscrizione nelle liste elettorali, di
voler promuovere una richiesta di referendum popolare, previsto
dall'art. 75 della Costituzione, sul seguente quesito:

«Volete Voi che sia abrogata interamente la Legge 17 dicembre
1997 n. 433, pubblicata nella G.U. n. 295 del 19 dicembre 1997, dal
titolo: "Delega al Governo per l'introduzione dell'Euro"?»
Dichiarano di eleggere domicilio in Roma presso la Sig.ra VERI
Anna Maria Giovanna in Via Olbia n. 9 - ROMA 00183 - e-mail:
presidenzacomitatoreferendarioeuroexit@pec.net.
La dimostrazione che, quando si è convinti di quello che si pensa e si dice, devono seguire le azioni concrete.

Convintamente dicevo (ora diciamo) FUORI dall'Euro o si continua a morire, alziamo la testa difendiamo il Paese dagli sciagurati che ci hanno ridotto in schiavitù, e distrutto l'esistenza di un popolo.
In 15 (quindici) anni di Euro ha distrutto tutto il benessere e la ricchezza accumulata in CINQUANTANNI di progresso con tutte le conquiste sociali e il relativo benessere.
A giorni in tutti i comuni sarà possibile firmare.
ULM Sicilia area SUD
Francesco Caizzone
ECCO L'ELENCO DEI FIRMATARI

Commenti