Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

NEBRODI ABBANDONATI: SOSPESA GUARDIA H24 DI CARDIOLOGIA A S. AGATA MILITELLO E MISTRETTA

Messina, 4 maggio 2016 - Monta la protesta a Sant'Agata Militello e a Mistretta per i gravi disagi lamentati dai cittadini e dal personale a causa di scelte dell'Asp che la Cisl Fp definisce "non rispondenti alle esigenze reali del territorio".
All’Ospedale di Sant’Agata Militello è stata sospesa la guardia attiva h24 nel reparto di cardiologia e il segretario generale della Cisl Fp, Calogero Emanuele, ricorda come "non sono state previste le unità di personale infermieristico e ausiliario necessarie per poter dare una risposta completa al comprensorio nella logica di quello che tutti considerano ospedale riunito. Rispetto, però, ad altro territori - sottolinea Emanuele - la proporzione abitanti-servizi-dipendenti non è equilibrata".
Il segretario della Funzione Pubblica Cisl di Messina fa riferimento non solo al caso della sospensione della guardia attiva h24 nel reparto di Cardiologia.
"Ma - continua - dobbiamo aggiungere anche le gravi criticità del laboratorio di analisi che con solo cinque tecnici non riesce a coprire i turni che vengono imposti. Stesso problema per i tecnici della radiologia che risultano assai sottodimensionati. Tutto è stato aggravato dall'introduzione della Legge 161 che obbliga le aziende ad utilizzare i lavoratori nel rispetto della normativa comunitaria sull'orario di lavoro.

A Mistretta, invece, prima la chiusura del punto nascita, oggi la soppressione del servizio di trasporto sangue. “Anche qui ci sono forti carenze di personale – ricorda Emanuele – e registriamo la mancata attivazione delle unità di assistenza permanente per pazienti in stato vegetativo e dei posti di lungodegenza che creano non pochi problemi alla collettività. Abbiamo il sospetto, a questo punto, che per gli Ospedali dei Nebrodi di Mistretta e Sant'Agata Militello ci sia un piano di dismissione per ridimensionarli ad un semplice centro di assistenza territoriale dimenticando la vastità e la specificità dell'hinterland di riferimento. Crediamo – conclude Emanuele – che i sindaci e gli amministratori locali non possono più far finta di non vedere e devono assumere importanti azioni e iniziative per l’interesse del territorio”.

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