Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PARTIGIANO PER IL 'NO': IL GOVERNO FACCIA PROPRIO IL METODO DEMOCRATICO DELL'ANPI

MOVIMENTO PER L'UNITA' DELLA SINISTRA ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "REFERENDUM: PERCHÉ I PARTIGIANI HANNO RAGIONE A VOTARE 'NO'
23/05/2016 - Sono con l'ANPI e, quindi, con il Presidente Smuraglia per il NO alla riforma della nostra Costituzione. Non solo. Vorrei che il metodo democratico con il quale l'ANPI compie le sue scelte fosse fatto proprio dal Governo e, in generale, dalla politica, sempre più impegnati a imporre al POPOLO ITALIANO esecutivi, parlamenti e decisioni che non hanno scelto e che non approvano.
Il SI alla riforma Costituzionale e a quella elettorale non faranno altro che peggiorare la situazione, legittimando corruzione, trasformismo, inciucio, clientelismo, opportunismo personale e molto altro ancora, anche in termine di criminalità.
Votare NO alla riforma Renzi/Boschi significa ricordare con rispetto e orgoglio quanti (a qualsiasi forza politica eventualmente facessero riferimento) hanno combattuto nella lotta partigiana e, soprattutto, quanti di essi hanno sacrificato la loro vita per dare al nostro Paese libertà e democrazia.

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