Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

REFERENDUM COSTITUZIONE: ANTOCI SCENDE IN CAMPO, I LABDEM PURE

Giuseppe Antoci, sub-commissario provinciale PD Messina: elezioni amministrative, raccolta delle firme per il referendum costituzionale, avvio del percorso congressuale
Messina, 26/05/2016 - Il Segretario Nazionale Matteo Renzi nell’ultima Direzione nazionale del Partito ha delineato l’impegnativo percorso che il Partito Democratico dovrà affrontare nei prossimi mesi: elezioni amministrative, raccolta delle firme per il referendum costituzionale, preludio dell’importantissimo appuntamento con la consultazione referendaria che si terrà il prossimo autunno, ed infine l’avvio del percorso congressuale.

Pertanto, anche nella nostra provincia il PD e tutti quanti credono nel profondo significato del rinnovamento dato dal processo delle riforme in corso, si impegneranno in una campagna di informazione e sensibilizzazione su ogni punto che compone il testo del disegno di legge approvato alla Camera lo scorso 12 aprile e sulla svolta positiva che il PD intende dare all'Italia.

In riferimento agli impegni che ci attendono i Congressi straordinari regionali, in considerazione delle onerose procedure previste dallo Statuto, potranno essere svolti solo se già convocati e se la celebrazione è prevista entro il 31 maggio 2016.
Tale disposizione si applica anche per i Congressi straordinari provinciali, fatti salvi i casi eccezionali per i quali l’eventuale richiesta di deroghe dovranno essere presentate dalle Segreterie regionali alla Segreteria nazionale.

“Le ragioni di LabDem e del PD al Sì per il referendum costituzionale”. Questo il tema del confronto organizzato da LabDem per domani, venerdì 27 maggio, alle 16.30 a Santa Maria Alemanna in via Sant’Elia. A coordinare i lavori Saro Cucinotta, dirigente LabDem. Interverranno Salvo Andò (presidente nazionale LabDem) e i docenti universitari di Diritto Costituzionale Giacomo D’Amico, Luigi D’Andrea e Antonio Saitta.

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