“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

REGIONE SICILIANA, NUOVO ATTO DI INDIRIZZO DEL PRESIDENTE CROCETTA SUL PATRIMONIO

Palermo, 25 mag. 2016 - Dopo le azioni fatte in campo agricolo per la verifica dei terreni sottratti alla Regione, le vicende del parco dei Nebrodi relative al pascolo, le indagini sulle incaute vendite dei terreni di proprietà demaniale a soggetti non in regola con le informative antimafia, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, scrive ai dirigenti generali dei dipartimenti competenti, per effettuare i controlli antimafia su alienazioni e locazioni, a qualsiasi titolo, di beni regionali. “Tale disposizione – dice il presidente - si applica anche per le transazioni sotto soglia dove non è richiesta per legge l'informativa antimafia e dove attraverso meccanismi di valorizzazione dei beni regionali si fanno affari ben al di là degli importi sopra soglia. Da alcune verifiche – continua Crocetta - abbiamo certezze sulle infiltrazioni mafiose tollerate per decenni e mai contrastate. L'analisi che abbiamo fatto a campione, ci porta a pensare a un fenomeno estremamente diffuso e capillare che verrà affrontato con la necessaria durezza rappresentando anche alle procure contabili e antimafia le irregolarità già riscontrate e – conclude il presidente - quelle che verranno riscontrate nelle prossime settimane”.

Commenti