Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

VALLE DEL BELICE: “TANTE OPERE COMPIUTE MA ANCORA TROPPE INCOMPIUTE”

Missione Commissione Ambiente nella valle del Belice. Marinello: predisporre un piano urgente. Cabina di regia composta da sindaci Area e Regione siciliana
Partanna 1 giugno 2016 - La Commissione Ambiente del Senato attraverso una sua delegazione composta dal presidente Marinello e dai senatori Bignami, Caleo, Iurlaro e Piccoli ha visitato i territori siciliani della Valle del Belice, colpita dal sisma nel 1968. La missione ha inteso verificare lo stato di attuazione dell'opera di ricostruzione, mettendo in evidenza le criticità ancora presenti, con lo scopo di redigere una risoluzione che sarà in seguito valutata dalla Commissione stessa. Alla visita, che ha interessato diversi comuni dell'area, hanno partecipato anche i sindaci delle 21 amministrazioni comunali guidati dal Coordinatore dei sindaci della Valle del Belice, Nicola Catania, sindaco a sua volta del comune di Partanna. Oltre alla visita dei luoghi la missione è stata anche l'occasione per una serie di audizioni volte ad avere una conoscibilità più ampia delle problematiche locali. Alle audizioni tra gli altri hanno partecipato il provveditore regionale alle Opere pubbliche, ingegnere Carleo, l'assessore ai Beni Culturali della Regione siciliana, Carlo Vermiglio, l'assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Pistorio ed il Direttore generale dell'Assessorato Territorio e Ambiente.

"Nel corso di questa missione abbiamo avuto la possibilità e l'opportunità di vedere tante opere compiute ma anche molte che ancora attendono un loro completamento, ed alcune di queste rivestono una particolare rilevanza per il territorio ed i cittadini. Occorre, perciò, predisporre un piano urgente per prevenire i fenomeni di dissesto, per avviare interventi di restauro di beni architettonici di grande pregio, per attivare un serio piano di riqualificazione ambientale ed infine per stabilire la realizzazione di quelle opere di urbanizzazione primaria, la cui assenza rende inagibili interi quartieri. E' evidente però che l'approccio a queste problematiche deve avvenire in maniera nuova e facendo tesoro di quegli errori che sono stati commessi in passato, definendo, inoltre, una cabina di regia che veda il forte ruolo dei sindaci dell'area e della stessa Regione siciliana, a cui evidentemente spetterà una parte importante soprattutto sul piano di un'intelligente opera di programmazione degli interventi dell'agenda 2014-2020".
Lo dichiara il presidente della Commissione Ambiente Giuseppe Marinello.

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