“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

XABARAS, DALLA PENNA DI PULLELLA PRENDE VITA “IL VIGNETO DEL DIAVOLO”

"Xabaras - Il Vigneto del Diavolo", ambientato in una Sicilia mefistofelica, scritto da Pino Pullella.Una storia che avvince e scandalizza, scritta e modellatadall’auto􀆌e Pino Pullella sulla sempiterna opposizione traBene e Male in una foggia del tutto inedita.Nel romanzo, il protagonista (scrittore di professione) si trovaa Lipari pe􀆌 s􀄐􀆌ive􀆌e l’agiog􀆌afia di “a􀅶 Ba􀆌tolo􀅵eo Apostoloper la curia di Messina
02/06/2016 - Sullo sfondo l'amore per la sua donna
che i􀅶seg􀅶a i􀅶 􀆋uell’isola. Studiando i vangeli apocrifi, in
particolare quello di Filippo, si accorge delle discrepanze tra
quello che la Chiesa Cattolica gli impone di scrivere e ciò che,
inconsciamente e filosoficamente, lui vorrebbe dire al
mondo. Ma per amore tace, custodendo in segreto il sogno
di diventare produttore di Malvasia, vino liquoroso tipico
dell’a􀆌􀄐ipelago si􀄐ilia􀅶o delle Isole Eolie, per avere le risorse
necessarie a svincolarsi dalla Chiesa ipocrita e corrotta 􀍞fatta
di uomini􀍟. Mentre aspetta la sua amata su una panchina del
molo di Lipari, pensa al diavolo; in particolare nota come il
Bene e Male siano il 􀆌oves􀄐io di u􀅶’u􀅶i􀄐a 􀅵edaglia. Si trova
così, dopo aver incontrato la sua donna, a parlare con uno
strano tipo. Al 􀍞novello Bulgakov􀍟 lo strano soggetto si presenta come il diavolo, benevolo ed
aggraziato, pronto ad esaudire tutti i suoi desideri. Tra sonno e veglia, tutto si evolve in modo da
far si che la sicilianità rappresentata dal personaggio, venga fuori da un contesto euroasiatico che
contempla la divinità perduta Abraxas, ripresa da Jung nel 􀍞Liber Novus􀍟 e le filosofie 􀍞mitriache􀍟
in quella culla che è stata il Mediterraneo, oggi centro di un mondo di confine o esilio. Il diavolo in
􀆌ealtà 􀅶o􀅶 è alt􀆌o 􀄐he la 􀅵a􀅶ifestazio􀅶e di A􀄏􀆌a􀇆as sull’isola.
Egli, come ingenerato, perdura nel tempo e chiede al personaggio, da􀅶dogli i􀅶 􀄐a􀅵􀄏io l’happ􀇇-
ending che tutti sogniamo, di accettare un accordo che potrebbe, stravolgere, con la sua, molte
altre vite.
U􀅶 􀅶uovo 􀄐apolavo􀆌o 􀄐he fa della 􀆌iflessio􀅶e, dell’a􀅶alisi della so􀄐ietà e del 􀆌uolo dei si􀅶goli un
t􀆌ia􀅶golo pe􀆌fetto 􀄐he, 􀄐o􀅵e la “i􀄐ilia stessa, 􀆌i􀅵a􀅶da ad u􀅶a “upe􀆌io􀆌ità alt􀆌a dall’uo􀅵o, ta􀅶gi􀄏ile
nelle piccole cose – come in un sorso di vino – ma sempre vigile e presente nei pensieri di chi si
interroga sulla sua consistenza.






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