Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CALDAIA SICURA, A RISCHIO LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

La Promoeco conferma il licenziamento di sette lavoratori
Messina, 10 giugno 2016 – Confermati i sette licenziamenti dei lavoratori della PromoEco Sme, la società che gestisce per conto del Comune il servizio di Caldaia Sicura. Questa mattina a Palazzo Zanca si è tenuto un incontro tra il segretario generale della Fim Cisl di Messina, Antonino Alibrandi, l’assessore Sergio De Cola e il titolare dell’azienda Mancuso Prizzitano, che però non ha portato ad alcuna fumata bianca. «Abbiamo chiesto – ha detto Antonino Alibrandi – la revoca dei licenziamenti dopo che il Comune, nei giorni scorsi, ha affidato in proroga il servizio sino a dicembre. Appare ancora più sconcertante che, ad oggi, non siano arrivate le revoche di licenziamento per nessuno dei sette lavoratori. Questo potrebbe determinare il blocco totale del servizio con un grave danno per le casse del Comune e un disservizio per i contribuenti che pagano il servizio».

Nei prossimi giorni la Fim Cisl attiverà azioni di protesta a sostegno del reintegro dei lavoratori «per consentire loro – spiega Alibrandi – di poter transitare nella nuova azienda che subentrerà nella gestione del servizio. Abbiamo chiesto e ribadiamo all’assessore De Cola la necessità di un intervento anche dell’Amministrazione comunale per evitare che altri sette lavoratori perdano il posto di lavoro».

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