“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FESTIVAL FLORIO: LUIGI LO CASCIO SUL PALCO PER L’ULTIMO READING DELL’ODISSEA

Festival Florio V Edizione,Direzione artistica Giuseppe Scorzelli, Dal 17 al 26 giugno 2016, Domenica 26 giugno 2016 - Ore 21,30, reading Luigi Lo Cascio in VII Libro Odissea, Palazzo Florio, Via Florio 1 - Favignana

24/06/2016 - FestivalFlorio2016 chiude in bellezza: il grande attore e regista palermitano Luigi Lo Cascio salirà sul palco per l’ultimo reading, relativo al 7° libro dell’Odissea, sempre con il Commento musicale dell’Ensemble residente, il Sax Solum Quartet. E’ l’occasione per incontrare ed applaudire, nella splendida cornice di Palazzo Florio, uno degli attori italiani più apprezzati, “destinati ad entrare di diritto nella storia del cinema di qualità” (cit. Roberto Pavanello).

Luigi Lo Cascio si diploma al liceo classico Garibaldi di Palermo. Subito dopo si iscrive alla facoltà di medicina, ma dopo qualche tempo l'abbandona folgorato dal teatro. Nel 1992 si diploma all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico con un saggio su Amleto, diretto dal Maestro Orazio Costa.Dopo aver recitato in due lavori classici: “Margherita Gautier” e “Romeo e Giulietta”, diretti da Giuseppe Patroni Griffi, ed essersi fatto notare in un “Aspettando Godot” messo in scena da Federico Tiezzi, comincia una carriera, teatrale e poi cinematografica, intensa e brillante. Nel giro di pochi anni è diretto da registi quali Carlo Quartucci in “Ager Sanguinis”, Elio De Capitani in “La sposa di Messina”, Roberto Guicciardini ne “La morte di Empedocle”, “La figlia dell'aria”, “Il figlio di Pulcinella”, e da Carlo Cecchi in due straordinari allestimenti di “Amleto” e del “Sogno di una notte di mezza estate”. È nipote dell'attore Luigi Maria Burruano. Come ha ammesso lo stesso Lo Cascio durante un'intervista a “Parla con me”, fu proprio lo zio a consigliarlo a Marco Tullio Giordana per il ruolo di Peppino Impastato ne “I cento passi”.

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