Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

RISCOSSIONE SICILIA: DA UNA PROPOSTA DEL M5S NASCE LO SPORTELLO “RIPARTIMPRESA”

Riscossione Sicilia accoglie una proposta del M5S: oggi, 6 giugno 2016, nasce lo sportello “Ripartimpresa”. L’operazione presentata a Palazzo dei Normanni, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal capogruppo del M5S Angela Foti, dal deputato Giancarlo Cancelleri e dall’amministratore unico di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo. Interessati 46 mila imprese e 50 mila professionisti.

Palermo, 06/06/2016 - Riscossione Sicilia accoglie una proposta del M5S: oggi, 6 giugno 2016, nasce lo sportello “Ripartimpresa”, compenserà debiti e crediti delle aziende siciliane con la pubblica amministrazione. “L’operazione può valere 12 miliardi”.
Quarantaseimila aziende, 50 mila professionisti, 12 miliardi in gioco: sono i numeri, tutt’altro che trascurabili, di “Ripartimpresa”, l’operazione che a partire da oggi 6 giugno, grazie a nove sportelli dedicati, consentirà alle imprese e ai liberi professionisti siciliani di compensare le cartelle esattoriali con i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione.
L’iniziativa è stata messa in piedi da Riscossione Sicilia sulla base di una proposta del M5S, sempre ignorata dal governo. Un emendamento in tal senso, targato M5S, è infatti stato bocciato dall’Ars in occasione delle ultime finanziarie regionali.
L’operazione presentata a Palazzo dei Normanni, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal capogruppo del M5S Angela Foti, dal deputato Giancarlo Cancelleri e dall’amministratore unico di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo.

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