Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SMART VILLAGE E CITTA’ METROPOLITANA: 25 GIUGNO 2016 A BASICO’

Quali diagnosi e quali terapie possibili per salvare dallo spopolamento e dell’abbandono i piccoli centri storici delle aree interne siciliane?
22/06/2016 - Se ne discuterà il prossimo sabato 25 Giugno al convegno «smart village e città metropolitana», presso il palazzo baronale De Maria a Basicò, piccolo centro storico a cavallo tra Nebrodi e Peloritani, esempio tra i più rappresentativi del tema, che urbanisti, economisti, esperti in politiche comunitarie e professionisti, architetti ed ingegneri, discuteranno alternandosi nel tavolo dei relatori. Diversi gli aspetti che si affronteranno ed esamineranno secondo specifici profili ed esperienze.

L’incontro non nasce come momento isolato di dibattito, ma si inserisce nel quadro di una serie di iniziative che l’amministrazione di Basicò sta mettendo in cantiere per riqualificare e recuperare il suo patrimonio edilizio, puntando a frenare il degrado e lo spopolamento in corso e ad operare una inversione di tendenza con un pacchetto di iniziative e progetti attrattivi di ricettività sostenibile e di nuova residenzialità, denominato appunto «smart village rigeneration».

Il convegno, organizzato insieme agli ordini professionali degli architetti e degli Ingegneri di Messina, all’Istituto Nazionale di urbanistica (INU) e alla Fondazione architetti del Mediterraneo, vedrà anche la presenza di LaborMetro, il laboratorio tecnico/scientifico costituitosi con l’intento di animare il dibattito sul futuro della città metropolitana nella quale proprio questi piccoli centri urbani come Basicò, che ne rappresentano la trama insediativa, dovranno necessariamente ricoprire un ruolo attivo nelle prospettive di sviluppo della futura città metropolitana di Messina.

L’incontro, sarà coordinato dall’architetto Antonio Liga, componente di LaborMetro, da Giovanni Lazzari, presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina, da Paolo La Greca, presidente INU sicilia e da Ignazio Vinci vicepresidente INU Sicilia.

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