Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATTAGUILE: “PALERMO HA BISOGNO DI UN SINDACO CHE CONOSCE OGNI ANGOLO DELLA CITTÀ”

“Il candidato sindaco che proporremo ai cittadini per guidare la città di Palermo avrà dei requisiti ben precisi: palermitano innamorato della sua città, stimato dai suoi concittadini, capace amministratore e in linea con il codice etico che abbiamo messo a punto in Commissione Antimafia”.
Palermo, 26/07/2016 - A parlare è l’on. Angelo Attaguile, segretario nazionale e coordinatore in Sicilia di ‘Noi con Salvini’, che interviene con una nota dopo che diverse testate giornalistiche hanno rilanciato la proposta di un dirigente palermitano del movimento di chiedere a Vittorio Sgarbi di candidarsi a sindaco del capoluogo per il movimento di Salvini.

“Nutriamo grande stima per Vittorio Sgarbi – commenta Angelo Attaguile – uomo di grande cultura, tra i migliori critici d’arte del momento, importante risorsa per rilanciare il patrimonio artistico nazionale. Palermo, però, ha bisogno di un sindaco che conosce ogni angolo della città, le sue criticità e sappia come affrontarle. E’ questo il modello di candidato alla carica di primo cittadino che abbiamo in mente – prosegue Angelo Attaguile- e il suo nome uscirà da un dibattito che coinvolgerà tutti i nostri dirigenti del luogo. Se sarà necessario, considerato che abbiamo più soluzioni, proporremo le primarie. Eventualmente estese anche all’intera coalizione, se anche gli altri partiti decideranno di mettere in campo figure che rispecchino i nostri requisiti”.

Angelo Attaguile, quindi, archivia sul nascere l’ipotesi Vittorio Sgarbi e per il futuro invita tutti i dirigenti del movimento “ad evitare inutili fughe in avanti o trovate sensazionali –conclude Attaguile- perché la linea del nostro movimento è sempre stata chiara e lineare sin dall’inizio”.

Commenti