Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EMERGENZA ACQUA A MESSINA: DUE DEI QUATTRO TUBI INCENDIATI PER DISSETARE LA CITTÀ

Due focolai di probabile origine dolosa sarebbero la causa dell'incendio che, dalle prime ore di questa mattina, ha interessato il cantiere dell'Amami posto a Calatabiano e che ha compromesso i tubi flessibili che consentono all'acqua di affluire in Città dall'Acquedotto del Fiumefreddo

Messina, 24/07/2016 – I vertici e i tecnici di Amam SpA sono intervenuti sui luoghi, per valutare con le forze dell'ordine e le autorità competenti, dinamiche e danni subiti e altresi individuare le soluzioni che consentiranno un approvvigionamento alternativo della popolazione messinese, che tuttavia potrebbe subire inevitabili disagi. A questo proposito, in raccordo con l'Azienda, il Comune di Messina ha già attivato il COC, la struttura comunale di Protezione civile, per il coordinamento delle operazioni di supporto alla popolazione, alla quale è possibile rivolgersi ai recapiti: tel. 090.22866 e fax 090.693426.
Proseguono incessanti i lavori sul cantiere di Calatabiano che, 24 ore fa, è stato oggetto dei roghi che hanno distrutto i tubi flessibili posti per ripristinare l’approvvigionamento idrico compromesso dalla frana della scorso Ottobre.

Nel tardo pomeriggio di oggi, le maestranze impegnate nella posa delle nuove condotte, sotto la costante direzione dei tecnici e dei vertici di AMAM, il presidente dott. Leonardo Termini e il Direttore Generale f.f. ing. Francesco Cardile, alla presenza dell’assessore ai LA. PP. Ing. Sergio De Cola, potrebbero completare le operazioni necessarie ad attivare almeno due dei quattro tubi provvisori, consentendo così di incrementare l’approvvigionamento idrico verso la città di Messina di circa 400 l/s.
Prime zone a poter beneficiare del nuovo apporto, dovrebbero essere anche la zona Nord e le zone alte della città, che oggi non sono state raggiunte dall’erogazione che, per alcune ore, AMAM ha garantito, distribuendo soprattutto nel centro urbano.

Vista la situazione di delicata allerta, i cui tempi di rientro non possono prevedersi con esattezza, AMAM è in costante raccordo interistituzionale con le autorità che governano l’emergenza e soprattutto con il COC, la struttura di coordinamento delle operazioni di supporto alla popolazione, verso cui vengono convogliate tutte le segnalazioni.

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