EMERGENZA ACQUA MESSINA: OLTRE 1150 LITRI DI ACQUA AL SECONDO NELLA RETE IDRICA CITTADINA

Iniziato l'afflusso idrico dall'Acquedotto del Fiume freddo. Questa mattina, l'erogazione è stata garantita in tutto il centro urbano, da Giampilieri al Viale Giostra. È quanto l'AMAM SpA e l'Amministrazione comunale possono finalmente comunicare, ad esito di queste prime 36 ore di lavori sul Cantiere di Calatabiano, dove comunque non si smetterà di operare sino al completo ripristino del bypass provvisorio che riporterà la città alla normalizzazione nell'erogazione idrica.

Messina, 25/07/2016 - Oltre 1150 litri di acqua al secondo nella rete idrica cittadina. Ecco la distribuzione nell'arco della giornata odierna. L'afflusso di acqua nella rete idrica cittadina è costante dalle ore 4 di questa mattina e si attesta intorno ai 1150 l/s. E' il dato aggiornato sulla situazione che è in costante monitoraggio di AMAM S.p.A. Nel dettaglio: dai due tubi flessibili che, da questa notte, hanno riattivato l'Acquedotto del Fiumefreddo e dall'Alcantara scorrono verso i serbatoi cittadini circa 850 l/s di acqua, circa 150 l/s dell'Acquedotto della Santissima e circa 150 l/s che affluiscono dai pozzi e dalle sorgive cittadine. Questa mattina, l'erogazione è stata garantita in tutto il centro urbano, da Giampilieri al Viale Giostra, compresa la zona della Panoramica e l'abitato di Torre Faro.

Qualche sofferenza si registra ancora, nella zona del Viale Regina Elena e in altre zone notoriamente disagiate, sulle quali si concentrano gli sforzi dei tecnici di AMAM nel compiere le opportune manovre sul civico acquedotto, per porre rimedio. Nel primo pomeriggio, invece, l'erogazione avverrà nelle zone di Ganzirri e di Pace, mentre in serata saranno servite le zone collinari e i Villaggi di Castanea e le Masse.
“Nonostante il ripristino della fornitura, nelle prime 48 ore – afferma il presidente di AMAM, Leonardo Termini – non possiamo tuttavia considerare finita l'emergenza. Saremo davvero 'fuori' quando potremo contare su un territorio messo in sicurezza, a Calatabiano come a Forza d'Agrò, in ragione degli impegni da tempo assunti nei diversi tavoli interistituzionali, su cui AMAM potrà realizzare le tubazioni definitive”.

Proseguono incessanti i lavori sul cantiere di Calatabiano che, 24 ore fa, è stato oggetto dei roghi che hanno distrutto i tubi flessibili posti per ripristinare l’approvvigionamento idrico compromesso dalla frana della scorso Ottobre. Nel tardo pomeriggio di ieri, le maestranze impegnate nella posa delle nuove condotte, sotto la costante direzione dei tecnici e dei vertici di AMAM, il presidente dott. Leonardo Termini e il Direttore Generale f.f. ing. Francesco Cardile, alla presenza dell’assessore ai LA. PP. Ing. Sergio De Cola, potrebbero completare le operazioni necessarie ad attivare almeno due dei quattro tubi provvisori, consentendo così di incrementare l’approvvigionamento idrico verso la città di Messina di circa 400 l/s.

Prime zone a poter beneficiare del nuovo apporto, dovrebbero essere anche la zona Nord e le zone alte della città, che oggi non sono state raggiunte dall’erogazione che, per alcune ore, AMAM ha garantito, distribuendo soprattutto nel centro urbano. Vista la situazione di delicata allerta, i cui tempi di rientro non possono prevedersi con esattezza, AMAM è in costante raccordo interistituzionale con le autorità che governano l’emergenza e soprattutto con il COC, la struttura di coordinamento delle operazioni di supporto alla popolazione, verso cui vengono convogliate tutte le segnalazioni.


Commenti