Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

EMERGENZA RIFIUTI IN SICILIA, ALONGI (NCD): « L'ASSESSORE CONTRAFATTO NON GIOCHI A SCARICA BARILE»

Il vice presidente della commissione Territorio, Ambiente, onorevole Pietro Alongi, è intervenuto sulla drammatica emergenza rifiuti che in questi giorni ha colpito numerosissimi comuni siciliani. Le discariche hanno chiuso i cancelli e interdetto ai compattatori di scaricare i rifiuti.
10 luglio 2016 – «L'assessore Contrafatto prenda atto di una emergenza che è il frutto di una inadeguata e approssimata azione politica nell'affrontare una emergenza che può diventare catastrofe e che sta portando al collasso intere comunità, con danni irreparabili sia sotto il profilo igienico ambientale che economico - ha affermato l'onorevole Pietro Alongi -. L'assessore Contrafatto la smetta di scaricare le proprie responsabilità sui sindaci che ad oggi non hanno trovato adeguata interlocuzione. Da mesi - ha aggiunto Alongi -, l'assessore ha annunciato la presentazione di un testo di legge che chiarisca come la regione siciliana intende affrontare un tema così importante e delicato come la gestione dei rifiuti e con quale piano industriale, testo che sembra la tela di Penelope - ha concluso il deputato del gruppo NCD all'Ars -. Auspichiamo che nelle prossime 48 ore l'assessore trovi adeguate soluzioni, diversamente la strada maestra non può che essere quella delle proprie dimissioni. Se ciò non dovesse verificarsi non ci rimane che presentare, già martedì prossimo, una mozione di censura che contenga la chiara e precisa richiesta al presidente Crocetta della rimozione dell'assessore Contrafatto».










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