Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MADE IN ITALY, 200 AZIENDE SICILIANE PRONTE PER LA CERTIFICAZIONE

Presentati i risultati del progetto promosso da Unioncamere Sicilia sugli schemi di qualificazione
e sugli strumenti per sostenere la competitività delle imprese sul mercato nazionale ed estero

Palermo, 19 luglio 2016 – Oltre 200 aziende siciliane hanno partecipato ai seminari formativi sulla nuova norma Iso e adesso sono pronte ad avviare il percorso verso la certificazione di qualità. È questo il risultato raggiunto con il progetto “Servizio per la qualità e la qualificazione delle filiere del Made in Italy”, promosso da Unioncamere Sicilia e presentato oggi presso la Camera di Commercio di Palermo. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere le Eccellenze del Made in Italy e di sostenere la competitività delle imprese attraverso la loro valorizzazione sui mercati nazionali e internazionali.

A tale scopo è stato organizzato un road show che ha fatto tappa in tutte le province al fine di presentare alle imprese e agli addetti al lavori tutte le opportunità offerte dagli Schemi di qualificazione messi a punto per le filiere economiche individuate sul territorio (meccanica, bioedilizia, nautica, moda, tessile e, per il settore agroalimentare, lo schema Green care) e illustrare i vantaggi derivanti dalla loro applicazione sia in termini di miglioramento delle performance che come leve di competitività e marketing. Gli Schemi di qualificazione, infatti, rappresentano per le imprese degli strumenti di facile e immediata applicazione per differenziarsi sul mercato e valorizzare le competenze professionali, l’innovazione, la sostenibilità e l’origine dei prodotti realizzati.

«L’insieme degli schemi di qualificazione che il sistema camerale ha attivato a livello nazionale e locale – ha detto il segretario generale di Unioncamere Sicilia, Santa Vaccaro - rappresenta uno strumento per la qualificazione dei comparti economici e un’opportunità per le Camere di Commercio di fornire servizi e assistenza alle imprese del territorio. Questi strumenti, infatti, offrono alle imprese maggiore visibilità nelle operazioni commerciali, facilitando la partecipazione a percorsi promozionali in Italia e all’estero e il migliore posizionamento di immagine e profilo aziendale. È stato anche creato un registro delle imprese che conseguiranno la certificazione ed è finalizzato alla valorizzazione delle filiere».

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