Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINA SENZ'ACQUA: "LA CONDOTTA È GUASTA PERCHÈ LA 'CONDOTTA' NON CAMBIA"

Messina senz'acqua. Coltraro ( SD): " La condotta è guasta perchè la 'condotta' di chi dovrebbe monitorare e prevenire non cambia."
Messina, 23.07.2016 - Un incendio a Calatabiano ha danneggiato la condotta che da Fiumefreddo porta l’acqua a Messina. Ricomincia il calvario dell’approvvigionamento idrico attraverso autobotti. Contenitori di plastica e lunghe file sotto il sole cocente che splende su Messina e sulla Sicilia in questo periodo.
L’incendio divampato stamattina a Calatabiano, vicino Taormina, ha danneggiato seriamente la condotta che trasporta l’acqua potabile da a Messina. Sospesa l’erogazione poichè l’acqua si è riversata nelle strade del quartiere Manganelli a Calatabiano creando un torrente di fango. Secondo l’Amam la matrice dolosa non sarebbe affatto da escludere. I quattro tubi della condotta sarebbero stati dati alle fiamme.

"Ci risiamo, Messina è ancora una volta in piena emergenza idrica. Scusate il gioco di parole ma, la condotta è ancora guasta perchè la 'condotta' di chi dovrebbe monitorare e prevenire non cambia." Lo dice Giambattista Coltraro, capogruppo all'Ars di Sicilia Democratica, che prosegue: " Non comprendo perchè, sulla scorta del fondato timore che gli incendi che da giorni si verificano nella zona di Calatabiano non abbiano suggerito all'Amam di prevenire la possibilità ( oggi certezza) di una nuova crisi idrica che, specie in periodo estivo, diventa ancora più grave di quella passata. Apprendo che l'azienda municipalizzata sta tentando una soluzione agganciandosi all'Alcantara, e mi chiedo perchè questo tentativo sia arrivato adesso, a danno già avvenuto, e non prima, nel timore che avvenisse.

Chiederò all'assessore regionale competente di convocare i vertici dell'Amam perchè si adoperino per la prevenzione di un sistema idrico carente da anni per la città di Messina, e non, come sin qui avvenuto, per i soli provvedimenti tampone che giungono, tardivi, solo in caso di strettissima necessità. Ora basta, occorrono interventi strutturali, si lavori alla base del problema, Messina non può essere costantemente in emergenza idrica".

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