Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

MIGRANTI: TRAFFICO DI ESSERI UMANI E DROGA, 38 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE NELL’OPERAZIONE “GLAUCO 3”

Traffico di esseri umani e droga sono le attività svolte dal gruppo criminale oggetto dell’operazione “Glauco 3” (video) conclusa dalle Squadre mobili di Palermo e Agrigento, in collaborazione con gli agenti del Servizio centrale operativo (Sco) di Roma

Palermo, 04/07/2016 - Questa mattina all’alba sono state eseguite 23 delle 38 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Direzione distrettuale antimafia palermitana. In particolare sono finiti dietro le sbarre 13 cittadini eritrei, 9 etiopi e un italiano, mentre altri 15 nordafricani sono risultati irreperibili sul territorio nazionale e nei loro confronti saranno avviate le procedure di estensione dei provvedimenti in campo internazionale. Gli arresti sono stati eseguiti nelle province di Roma, Viterbo, Agrigento, Palermo, Catania, Trapani, Milano, Lecco, Macerata e Genova. Eseguito anche il sequestro preventivo di alcune quote societarie e di tre esercizi commerciali.

Gli indagati sono accusati, a diverso titolo, dei reati, aggravati dal carattere transnazionale, di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e all’esercizio abusivo dell’attività di intermediazione finanziaria, riciclaggio e truffa ai danni dello Stato, nonché di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale e spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini, avviate nel maggio 2015, hanno permesso agli investigatori di ricostruire la struttura dell’organizzazione criminale e, soprattutto, le dinamiche della loro attività internazionale, focalizzata in particolar modo sull’immigrazione illegale di migliaia di migranti dall’Africa al Nord Europa, passando attraverso l’Italia.

L’attività investigativa è stata supportata dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia di nazionalità eritrea, arrestato durante la prima fase dell’operazione “Glauco”. Ricostruiti anche i flussi di denaro generati dall’attività del network criminale; in questo modo è stata individuata la centrale delle transazioni finanziarie. Si tratta di un negozio etnico di profumi all’interno del quale, il 13 giugno scorso, sono stati sequestrati 526mila euro e 25mila dollari in contanti, insieme ad un libro mastro contenente nomi e numeri di telefono. Le transazioni avvenivano con il metodo della Hawala, basato sul trasferimento fiduciario del denaro.

Per regolarizzare la posizione dei migranti irregolari, l’organizzazione utilizzava anche finti matrimoni posti in essere con cittadini compiacenti, e finti ricongiungimenti familiari. Rilevante, e molto remunerativa, anche l’attività di spaccio svolta dall’organizzazione che importava, proprio dall’Etiopia, il Khat, un nuovo tipo di droga ricavata dalle foglie di un arbusto, la cui assunzione provoca stati di eccitazione ed euforia che portano alla dipendenza.
04/07/2016

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