Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OPERAZIONE “TRIADE”, COINVOLTO UN CONSIGLIERE COMUNALE DI TERME VIGLIATORE

Il presidente del consiglio comunale di Terme Vigliatore, dott. Gennaro Nicolò, si complimenta con la magistratura e con le forze dell'ordine per l'azione meritoria svolta contro la criminalità organizzata.
Terme Vigliatore (Messina), 20 lug. 2016 – Il sindaco dott. Bartolo Cipriano unitamente all'Amministrazione comunale esprime un plauso ed un sentito ringraziamento agli inquirenti ed alle forze dell'ordine per la brillante operazione portata a termine nelle ultime ore contro la criminalità organizzata. Con rammarico, abbiamo appreso il coinvolgimento di un componente del consiglio comunale nell' operazione “Triade” (Francesco Salamone, ndr), e nonostante i reati contestati non attengano alla sfera di natura politica-amministrativa , si attende per senso di responsabilità che lo stesso rimetta, nei tempi consentiti dalla legge, le dimissioni dalla carica che ricopre, affinché possa serenamente fare chiarezza sulla sua posizione.
Qualora questo non avvenga, il sindaco senza esitazione rimetterà il proprio mandato, onde evitare qualsiasi forma di strumentalizzazione e/o speculazione che possa ledere l'immagine dell'amministrazione e dell'intera Comunità.

Il presidente della FAI Pippo Scandurra, unitamente ai presidenti della FAI Antiracket di Barcellona
Pozzo di Gotto, Stefano Vento, della FAI Antiracket di Milazzo - AOCM, Francesco Arcadi, e della
FAI Antiracket di Terme Vigliatore – Fonte di Libertà, Benedetto Gianlombardo, ringraziano la
Magistratura e le Forze dell'Ordine per l'operazione “Triade” a carico di 21 soggetti (di cui 15
ristretti in carcere, 5 sottoposti agli arresti domiciliari ed 1 all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria); in particolare, il Procuratore della Repubblica, dott. Guido Lo Forte, che ha diretto le indagini insieme ai Sostituti Procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia dott.ssa Liliana Todaro e dott. Fabrizio Monaco, ed i Carabinieri del comando provinciale di Messina agli ordini del Col. Jacopo Mannucci Benincasa che ha coordinato il lavoro, iniziato circa tre anni fa, delle
Compagnie di Milazzo e di Barcellona Pozzo di Gotto al comando, rispettivamente, del Cap.
Antonio Ruotolo e del Cap. Fabio Valletta.

L'operazione “Triade” colpisce la mafia tortoriciana che, ancora una volta, aveva stretto rapporti di
collaborazione criminale con delinquenti barcellonesi, milazzesi e di altre località della zona
tirrenica.

Oggi il nostro territorio è ancora più libero e ciò grazie alla Magistratura ed alle Forze dell'Ordine
che continuano ad operare con professionalità e generosità.
Si coglie ancora una volta l'occasione per sottolineare come il contrasto alla mafia riguarda tutti i
cittadini; in particolar modo quello al racket delle estorsioni – per essa fondamentale fonte di
approvvigionamento di contante – specificamente i commercianti e gli imprenditori, i quali sono
invitati alla collaborazione ed alla denuncia, sapendo che la FAI e le sue associazioni antiracket
presenti sul territorio (Lazio, Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) sono pronte a
sostenerli ed assisterli.

Operazione Triade: 21 le ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip di Messina su richiesta della DIA
Francesco Salamone, consigliere comunale di Terme Vigliatore, tra le persone arrestate
Le accuse: coltivazione e spaccio di droga, detenzione di armi e spendita di banconote false.
Gli altri arrestati sono: Giuseppe Aricò, Filippo Biscari, Marco ConiglioAntonino Costanzo Zammataro, Carmelo Galati Massaro, Roberto Greco, Sebastiano Galati Massaro, Salvatore Iannello, Luca Iannello, Giuseppe Lo PrestiAntonio Musarra Pecorabianca, Nicolino Isgrò, Ignazio Lombardo, Salvatore Pantè.

Ai domiciliari Giuseppe Cammisa, Antonio Cardillo, Giuseppe Costa, Filippo Genovese, Veronica Lombardo Pontillo.
 Danny Cardillo: obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. 



Commenti