Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

PROVENZANO, GLI ULTIMI 39 GIORNI DELLA CACCIA AL RE DELLA MAFIA

E' morto a 83 anni Bernardo Provenzano, malato da tempo, il capo di Cosa nostra. Arrestato dopo una latitanza di 43 anni l'11 aprile del 2006 in una masseria di Corleone, a poca distanza dall'abitazione dei suoi familiari. Il racconto dei padrini è guidato dalle riflessioni dei magistrati di Palermo Michele Prestipino, Marzia Sabella e Giuseppe Pignatone, e del Presidente del Senato Pietro Grasso, Procuratore nazionale Antimafia ai tempi della cattura del boss. La voce del boss è dello scrittore Andrea Camilleri
13/07/2016 - Nato da un'idea di Claudio Canepari e Piergiorgio Di Cara, prodotto da Rai Fiction e da Magnolia, Scacco al re è una docu-fiction che ripercorre domani, giovedì 14 luglio alle 21.10 su Rai3, gli ultimi trentanove giorni della caccia a Bernardo Provenzano, il re della mafia. Ricercato dal 1963, arrestato a Corleone, in un casolare di campagna, dagli agenti dello Sco e della Mobile di Palermo l'11 aprile 2006, la ricostruzione sulla cattura del boss si basa su video originali, intercettazioni ambientali e telefoniche che si alternano alle interpretazioni degli attori. Un’ora e mezza fitta di azione, rigorosamente reale: le parole carpite ai padrini, nei loro covi, si alternano ai racconti dei poliziotti che li hanno spiati e seguiti fino a Corleone e a ricostruzioni in fiction che si mescolano inestricabilmente alla realtà.

Il racconto in presa diretta della vita dei padrini è guidato dalle riflessioni dei magistrati di Palermo Michele Prestipino, Marzia Sabella e Giuseppe Pignatone, e del Presidente del Senato Pietro Grasso, Procuratore nazionale Antimafia ai tempi della cattura del boss. Scritto da Clelio Benevento, Piergiorgio Di Cara, Salvo Palazzolo, diretto da Claudio Canepari, Mariano Cirino, Paolo Santolini. La voce del boss è dello scrittore Andrea Camilleri.
Il capomafia era detenuto al regime di 41 bis nell'ospedale San Paolo di Milano. Tutti i processi in cui era ancora imputato, tra cui quello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, erano stati sospesi perché il boss, sottoposto a più perizie mediche, era stato ritenuto incapace di partecipare. Grave stato di decadimento cognitivo, lunghi periodi di sonno, rare parole di senso compiuto.
Il questore di Palermo Guido Longo ha disposto che vengano vietati i funerali per il boss Bernardo Provenzano. La decisione è stata presa per motivi di ordine pubblico, come già avvenuto in passato per altri casi analoghi. I familiari del capo mafia, ha spiegato all'ANSA il questore, potranno accompagnare in forma privata la salma del congiunto nel cimitero di Corleone, ma senza che si svolga la cerimonia funebre in chiesa.

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