Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

RIFIUTI SICILIA. TAVOLO REGIONE, ANCI, INCONTRO POSITIVO E COSTRUTTIVO

Si è svolto oggi presso la Presidenza della Regione, un incontro tra Regione e Anci per fare un primo punto sulla situazione del conferimento dei rifiuti in Sicilia, dopo l'ultima ordinanza emessa
Palermo, 13 lug. 2016 - Si è svolto oggi presso la Presidenza della Regione, un incontro tra Regione e Anci per fare un primo punto sulla situazione del conferimento dei rifiuti in Sicilia, dopo l'ultima ordinanza emessa. All'incontro hanno preso parte il presidente della Regione, Rosario Crocetta, l'assessore all'Energia, Vania Contrafatto, il direttore del Dipartimento acqua e rifiuti, Maurizio Pirillo, il componente del gabinetto del presidente, Enrico Vella. Per l'Anci presenti all'incontro il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, il sindaco di Partinico, Salvatore Lo Biundo per il Comune di Palermo, presidente l'assessore all'Ambiente, Sergio Marino. Il governo regionale ha preso atto, sulla base delle argomentazioni fornite dai sindaci, della necessità di modificare il piano di attribuzione quantitativa dei rifiuti per alcuni comuni siciliani. Il presidente Crocetta ha chiarito che, il piano inserito nell'ordinanza, faceva riferimento a dati di conferimento precedenti comunicati dai Comuni e dagli Ato, che non erano stati aggiornati.

Crocetta e Orlando hanno concordato sulla necessità dell'avvio del conferimento a Bellolampo da parte dei comuni del palermitano, poiché questo permette di evitare lo stress delle altre discariche dotate di impianti di biostabilizzazione. Si è esaminata inoltre la necessita di un piano straordinario per il conferimento dei rifiuti accumulati da diversi comuni nei giorni scorsi, per effetto delle problematiche legate all'eccedenza di conferimento presso le discariche autorizzate.

Il Dipartimento Acqua e Rifiuti, sta lavorando in questa direzione e renderà pubblico il piano a breve.
Si è stabilito inoltre che, su base settimanale, si procederà a sviluppare un confronto tra Anci e governo regionale per una collaborazione fattiva tra comuni e Regione, anche nella prospettiva di incrementare in tempi rapidi la differenziata. “È ovvio che oggi sulla base della nuova ordinanza, - dice il presidente - c'è un sistema che ha bisogno di carburare e la criticità maggiore è rappresentata dai rifiuti accumulati. A tal fine si invitano i sindaci a informare la presidenza della Regione, l'assessorato e il Dipartimento, in modo tale da avviare subito le azioni necessarie.

Nel corso dell'incontro – continua Crocetta - l'Anci è stata informata che le criticità nel conferimento dei giorni scorsi, sono legate a carenze di discariche, ma al mancato di adeguamento da parte di alcune di esse alle norme di tutela ambientale stabilite da direttive comunitarie e leggi nazionali, non derogabili. Le criticità riguardano gli impianti di biostabilizzazione assenti in alcune strutture e tale carenza si sta provvedendo con impianti di biostabilizzazione mobili che già verranno sperimentati su Bellolampo e speriamo utilizzato da altre strutture non ancora adeguate al trattamento legale dei rifiuti. Pertanto - conclude il presidente - la crisi di questi giorni può diventare un'occasione per comportamenti virtuosi che tutti dobbiamo adottare con responsabilità reciproca”.

"La richiesta di incontro urgente da parte di Anci Sicilia ha determinato l'odierno vertice con il Presidente della Regione consentendo da oggi in poi il monitoraggio e ogni necessaria modifica della disposizione regionale attuativa n.26 del 11 luglio 2016 ,così come richiesto da numerosissimi Sindaci. Questa la dichiarazione del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, pienamente condivisa dal presidente Crocetta. "Il tavolo tecnico oggi istituito tra Anci e Regione – ha aggiunto ancora il sindaco - auspichiamo consenta di gestire la attuale fase di emergenza determinata da anni di confusione gestionale e legislativa.
Il futuro non può non essere ispirato da una seria programmazione impiantistica e da scelte rispettose di ambiente e salute dei cittadini".

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