Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

SS 113 CAPO SKINO: GIOIOSA MAREA NON PUÒ ASPETTARE ANCORA

La Federconsumatori dei Nebrodi ha dato mandato ai legali competenti di valutare se ci sono gli estremi per esperire una class action e chiedere il risarcimento dei danni provocati ai cittadini
Gioiosa Marea, 15/07/2016 - Era il 27 Maggio 2011 quando, con proclami eclatanti, si inaugurava l’apertura della statale 113 in località skino di Gioiosa Marea. Nessun pensiero per i danni arrecati ai cittadini, all’economia, ai lavoratori, ai commercianti, alle attività imprenditoriali e turistiche del territorio che per anni avevano visto il paese spaccato in due. Da allora sembrava che tutto fosse stato risolto. Non si è più pensato alla necessità di una manutenzione costante al fine di prevenire altre frane e smottamenti che puntualmente sono arrivati il 13 marzo 2016 con nuova immediata chiusura. Il 18 marzo veniva annunciato che in 75 giorni si sarebbe riaperta la S.S. 113. 75 giorni, come se fossero poche ore! Il 26 marzo arriva una nuova frana. Ad oggi sono passati circa 120 giorni e non sono ancora iniziati i lavori della seconda frana. Siamo nel pieno della stagione estiva ed i danni per il territorio dal punto di vista turistico sono incalcolabili.

Una domanda viene spontanea: è possibile che nel 2016 non ci siano sistemi di intervento in emergenza più celeri per aprire subito la strada anche a senso unico alternato? Sarebbe utile su temi come questi di interesse generale, fare uno sforzo unitario tutto il paese, con tutte le forze presenti, per fare aprire la strada. Mi risulta che ci siano imprese disponibili ad intervenire anche costo zero, ma serve il coinvolgimento di chi deve autorizzare, e di chi ha fatto i sopralluoghi.
Credo che sarebbe necessario convocare un consiglio comunale aperto perché questo potrebbe essere il luogo dove si prendono le decisioni se anche questo non diventa motivo di divisione.
Bissogna capire che su queste cose non esiste il salvatore ma è necessario invece il coinvolgimento di tutti a tutti i livelli. Di questo ha bisogno Gioiosa Marea.

La Federconsumatori dei Nebrodi ha dato mandato ai legali competenti di valutare, se ci sono gli estremi per esperire una class action e chiedere il risarcimento dei danni provocati ai cittadini, agli imprenditori, ai commercianti e alle attività turistiche.

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