Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

STATALE 640, PAGANO:" SILENZIO INCONCEPIBILE. PRESSIONI LOBBYSTE?!”

20/07/2016 - Non usa giri di parole il Deputato Nazione, l’On. Alessandro Pagano e alza toni. La questione, manco a dirlo, è l’ennesimo silenzio da parte del governo sull’interrogazione sollevata, ormai cinque mesi fa, riguardante la problematica dei rifiuti speciali prodotti durante l’ammodernamento dell’ex strada statale n.640 e quella relativa alla costruzione della seconda canna e dei problemi legati alla costruzione della stessa. A dirla tutta, sarebbe già la seconda interrogazione scritta della quale non si è avuta risposta. “Un comportamento questo, non più giustificabile” ha proseguito l’On. Pagano. “L'atipicità del caso in esame deve indurmi a pensare che l’operato del governo non si esprima in merito perché bloccato da pressioni di tipo lobbistiche? Se cosi fosse sarebbe gravissimo cedere a questo tipo di pressioni.” Ancora il deputato nazionale. “Ritengo sia arrivato il momento in cui il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al netto delle difficoltà attuali, dia una risposta in tempi rapidi. La gente non ha più voglia di aspettare”, ha poi concluso l’On. Alessandro Pagano.


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